Mattatoio n.5, Citazione

Kilgore Trout diventò l’autore vivente preferito di Billy, e la fantascienza diventò l’unico genere di storie che potesse leggere.
Rosewater era due volte più sveglio di Billy, ma lui e Billy avevano crisi simili che affrontavano nello stesso modo.
Entrambi avevano trovato la vita insensata, in parte a causa di ciò che avevano visto in guerra. Rosewater, per esempio, aveva ucciso un pompiere di quattordici anni, scambiandolo per un soldato tedesco. Così va la vita. E Billy aveva assistito al più grande massacro della storia europea, il bombardamento di Dresda. Così va la vita.
Ora stavano cercando, tutt’e due, di ritrovare se stessi e il proprio universo. In questo la fantascienza era un grosso aiuto. (p.98).

Mattatoio n. 5 – Kurt Vonnegut

Note sul libro

Mattatoio n. 5 o La crociata dei Bambini (Slaughterhouse-Five; or, The Children’s Crusade: A Duty-Dance With Death) è un romanzo di Kurt Vonnegut del 1969. Il libro è una testimonianza dell’autore sulla sua prigionia in Germania durante la seconda guerra mondiale e sul bombardamento di Dresda.
Come tutte le opere della prima fase di Vonnegut, questa è una storia di fantascienza. Il protagonista, Billy Pilgrim, un ottico sfuggito al bombardamento alleato su Dresda in quanto internato con altri prigionieri di guerra appunto nell’allora vuoto mattatoio n°5, viaggia nel tempo e nello spazio in maniera casuale e inaspettata e vive fatti quotidiani, eventi storici drammatici (come la guerra) ed avventure fantastiche (come il rapimento da parte degli alieni provenienti da Tralfamadore).
Questa paradossale fuga nella fantasia per sfuggire agli orrori della guerra ma anche alle angustie della vita quotidiana in America, sembra suggerire che da tali situazioni non vi è scampo.
Mattatoio n. 5 è da alcuni considerato un’opera-chiave del pacifismo moderno e un racconto sul valore effimero dell’esistenza umana. Il sottotitolo (La Crociata dei Bambini) non si riferisce solo alla famosa Crociata dei Bambini del 1213, ma alla guerra stessa, in cui uomini anziani decidono di far la guerra mandando giovani e bambini a morire al posto loro.
La scrittura essenziale, i dialoghi punteggiati da battute ironiche, a volte sarcastiche e intrise di umorismo nero, diventano strumento di una critica feroce alla società americana, accusata da Vonnegut di indurre “la cronica atrofia delle coscienze”. Infatti negli anni sessanta, Vonnegut è stato definito un guru della gioventù universitaria americana.
È stato candidato ai due maggiori riconoscimenti della letteratura fantascientifica, il Premio Hugo e il Premio Nebula.
Nel 1972 ne è stato realizzato un adattamento cinematografico, Mattatoio 5 diretto da George Roy Hill, ricordato anche per la colonna sonora d’eccezione: Glenn Gould che esegue musiche di Johann Sebastian Bach. (Fonte: Wikipedia).

Silbietta
40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

1 COMMENT

  1. questo libro è appena entrato nella mia personale top ten!
    gran bel libro!
    però non mi è sembrato proprio un libro di fantascienza, nel senso che la storia del rapimento degli alieni a me sembra un escamotage per proporre una concezione del tempo e del destino niente affatto “aliena” o fantascientifica.

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