Il mio passato, Alda Merini

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio
che stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.

La recensione di Il mio passato di Alda Merini

Alda Merini è la poetessa di Milano anzi dei Navigli.
Fino all’anno scorso sapevo solo questo di lei e che era stata in manicomio.
Conoscevo qualche poesia letta qua e là girando tra fb e google ma nulla più.
Poi ho cominciato a parlare con un mio amico. E lui sapeva tante cose di lei, l’aveva vista nei programmi TV, si era interessato.
Aveva letto le sue poesie.
E mi raccontava, mi spiegava, appassionato ricordava di quando lei aveva raccontato della prima volta che, durante un’uscita dal manicomio, aveva rivisto i fiori dopo tanto tempo, i fiori nati nel giardino e dell’emozione grande nel ritrovarsi sotto gli occhi una cosa così semplice e quotidiana.

Poi un giorno il mio amico  pubblica questa poesia  sulla mia bacheca facebook.

Non la conoscevo.

Eppure mentre la leggevo sembrava scritta proprio per me.

Perché io per carattere sono una che ripensa spesso al passato anzi tendo a concentrarmi più su ciò che è stato che su quello che ancora deve accadere.
E invece ora, quando mi capita di indugiare troppo, con la mente, sulle cose lontane, ripeto, tra me e me, i versi di questa poesia e lascio andare tutto.

E vivo “questo meraviglioso istante”.

Grazie poetessa dei Navigli.

Grazie carissimo amico.

 

 

 

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

2 COMMENTS

  1. Grazie Siby di averla fatta conoscere anche a noi , io della Merini ho letto un giorno un pezzo di un libro , credo fosse autobiografico e ne son rimasta colpita , devo assolutamente riaverlo …

  2. Che meraviglia di poesia! 🙂
    (certo che, però, se st’amico, oltre alle poesia…va beh, va fammi stare zitta per non rovinare il momento poetico) 😀

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