Un assaggio di … Ma come fa a far tutto, Allison Pearson

Casa
Ore 01:37
Come sono finita qui? Per favore, me lo dite? Non parlo di questa cucina, ma di questa vita. Oggi pomeriggio Emily ha la recita di Natale e io sto disfacendo dei dolcetti di frutta secca. Sì, avete capito bene: li sto dis-facendo, procedimento ben più complesso e impegnativo del farli.

Apro la confezione extralusso di Sainsbury’s, li estraggo uno per uno dalle vaschette di stagnola, li poso su un tagliere e assesto un colpo di mattarello sulla superficie perfetta e lievemente infarinata. Non è facile. credete a me. Se la botta è troppo forte, si afflosciano come grasse signore che fanno l’inchino, la pasta si sbriciola e il ripieno cola dappertutto. Se invece il colpo è ben dato, deciso e in verticale – immaginate di schiacciare uno scarafaggio di medie dimensioni – il coperchio di pasta frolla si screpola lievemente e il dolcetto assume un gradevole aspetto di “fatto in casa”. Che è esattamente quello che cerco. Fatto in casa è bello. Fatto in casa equivale a brava mamma, che cucina per i proprio figlioli.

Come si fa a conciliare il lavoro in una società finanziaria, un marito talvolta noioso, due bambini piccoli e bisognosi di cure, senza dimenticare un amante on-line? Sono questi i crucci in cui si dibatte quotidianamente Kate Reddy, una trentacinquenne in carriera che conta i minuti come altre donne contano le calorie, costretta a destreggiarsi tra appuntamenti di lavoro, impegni familiari, massaggi, sedute dal dentista e mille altre faccende. È una donna di oggi, combattuta tra il desiderio di realizzarsi e la frustrazione degli inevitabili sensi di colpa. E tutto lascia presagire che prima o poi la situazione non potrà che precipitare. Ma Kate non si abbatte facilmente e ha dalla sua un’arma assolutamente invidiabile: l’ironia.

Ma come fa a far tutto?
Pearson Allison
Mondadori, 2011, p. 380, €. 17,90

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

3 COMMENTS

    • l’avevo letto anch’io tempo fa, quando aspettavo Saruccia, in inglese…ed ero morta dal ridere.
      Ho visto qualche spezzone del film…diciamo che promette bene 🙂

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here