Un assaggio di …Rivoluzione n. 9, Silvio Muccino, Carla Evangelista

Erano passati più di dieci anni dal giorno in cui se n’era andato, deciso a non voltarsi indietro, eppure, un attimo, ebbe l’impressione che quel tempo non fosse mai trascorso.
Il cortile era caldo e assolato e il ragazzo cerò ristoro sulla panchina verde all’ombra di un grande castagno. Per terra, sul ghiaino, i segni delle ruote di biciclette e motorini, parcheggiati ordinatamente in fondo.
La città, immersa nell’afa di agosto, era deserta e silenziosa ma nel cortile echeggiava una canzone senza tempo di Mina, che proveniva dalla finestra aperta di un balcone al secondo piano.
Si passò una mano fra i capelli biondi, un po’ lunghi, si sfilò la giacca e si arrotolò le maniche della camicia, come per darsi un contegno prima di decidere. Aveva quasi trent’anni, un fisico vigoroso e un’aria indifesa e smarrita.

Note sul libro

Sofia ha quattordici anni nel 1964: l’anno della minigonna, dei collant, delle prime polaroid e dell’apertura del Piper. Le vibrazioni della “Swinging London” stanno arrivando in Italia e Sofia, come tutti i suoi coetanei, vive in trepida attesa di quel mitico concerto che nel ’65 vide la prima e unica esibizione italiana dei Beatles. Nello stesso appartamento in cui abita Sofia, circa quarantanni dopo, si trasferisce Matteo con la sua famiglia. Anche lui ha quindici anni, ma l’adolescenza, alle soglie del Duemila, è un luogo pericoloso e scomodo dove vivere. Sono gli anni del sesso vissuto con precocità e indifferenza e Matteo, in piena tempesta ormonale, sta scoprendo in modo goffo e faticoso non solo l’altro sesso, ma anche se stesso. Sofia vive il disagio del suo corpo che inizia a sbocciare. Incapace di gestire i suoi improvvisi desideri per qualcosa che ancora non ha conosciuto, si rifugia in fantasie di bambina che le raccontino una realtà meno paurosa e parla continuamente con Paul McCartney, perfetto amico immaginario che le è vicino in ogni momento. Le fantasie di Matteo invece sono sempre le stesse: sesso e ribellione. Espressione di un desiderio sempre più insopprimibile di crescere, di diventare grande, di essere libero. Le vite di Sofia e Matteo, apparentemente così distanti e diverse tra loro, sono in realtà legate da un filo rosso che travalica gli anni, le generazioni, le tecnologie e il mondo che cambia. Prefazione di Roberto Vecchioni.

Tratto da Ibs

Rivoluzione n. 9
Silvio Muccino, Carla Evangelista,
Mondadori, 2011, p. 368, € 18,50

angela
Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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