Se solo fosse vero, Marc Levy

Ultima Modifica: Set 08, 2020

Presto conoscerai un altro modo d’amare, diverso da quello che provi per me e, arrivato quel giorno, condividilo con chi ti amerà; i sogni vissuti in due diventano i ricordi più belli. La solitudine è un giardino dove l’anima diventa secca, e i fiori che vi crescono non hanno profumo.
L’amore ha un gusto meraviglioso, ricorda che per ricevere bisogna dare, ricorda che per poter amare bisogna essere se stessi. Tesoro, affidati all’istinto, sii fedele alla tua coscienza e alle tue emozioni, vivi la tua vita, non ne avrai che una. Sei responsabile di te stesso e di quelli che amerai. Sii degno, ama, non perdere quello sguardo che ci univa quando guardavamo l’alba. Ricorda le ore trascorse insieme a potare il roseto, a scrutare la luna, a conoscere il profumo dei fiori, e i rumori della casa. Queste sono cose semplici, forse antiquate, ma non lasciare che le persone inasprite o disilluse snaturino quegli istanti magici per chi li sa vivere. Quei momenti hanno un nome Arthur, “stupore”, e sta solo a te fare in modo che la tua vita sia un continuo stupore. Il gusto più grande del lungo viaggio che ti aspetta.
Ragazzo mio, ti lascio, aggrappati a questa terra che è così bella.

La recensione di Se solo fosse vero di Marc Levy

Lili, la mamma di Arthur, era una persona meravigliosa. Non una semplice mamma, o almeno non solo quello: a suo figlio ha regalato la cosa più bella che una madre possa donare a suo figlio, dopo la vita: la consapevolezza. La coscienza del miracolo più grande che ci sia, la certezza che tutto quello che è intorno a noi si trova lì per essere vissuto, amato, curato e colto come i fiori che lei amava tanto.

E Arthur ha messo in pratica giorno dopo giorno i suoi insegnamenti, anche dopo che lei l’ha lasciato per colpa della malattia.

Quando Arthur si trova nella sua nuova casa, alle prese con l’anima di Lauren, la ragazza che vi abitava, scopre che l’amore, quello vero, può davvero affrontare tutto e può trovarsi ovunque.

E scopre che amare davvero qualcuno può dare un senso nuovo alla propria vita:

Guarda bene quello che c’è intorno a noi: l’acqua furiosa, la terra che si prende gioco di lei, le montagne, gli alberi, la luce che in ogni momento della giornata gioca a cambiare colore e intensità, (…). C’è armonia dei rumori, delle nuvole, del vento, della sabbia; e poi, in mezzo a questo incredibile concerto di vita e materia, ci sei tu, ci sono io e tutti gli esseri umani che ci circondano. Quanti tra loro vedranno quello che ho descritto? Quanti avranno il privilegio di svegliarsi ogni mattina e di vedere, sentire, toccare, di percepire e comprendere? Quanti tra noi sono capaci di dimenticare per un momento i propri problemi per lasciarsi stupire da questo incredibile spettacolo? (…) se io non rischio, tutta questa bellezza, questa energia, questa materia vivente per te diventerebbero definitivamente inaccessibili. Ecco perché lo faccio: riuscire a riportare te alla vita dà un senso alla mia vita. Quante volte mi sarà offerta la possibilità di fare una cosa fondamentale?

“Stupore”: è bello affrontare la Vita mettendo in primo piano questa parola.

E’ bello guardare il mondo con questi occhi, lasciando per un attimo i problemi da parte e cogliendo il gusto unico che la vita ci può dare. E magari sarà anche retorica, questa. Magari saranno solo belle parole messe in fila. Ma se ci si pensa bene, in fondo, dimenticandosi per un momento di tutto il resto…

Questa piccola storia, così ben scritta, così assurdamente realistica, mi ha regalato delle emozioni profonde e coinvolgenti. Mi ha confermato ancora una volta quanto sia importante “vivere”, nel vero senso della parola, e farlo usando tutti i sensi e tutte le facoltà in nostro possesso. Compresa la capacità di condividere i nostri sentimenti con chi ci sta intorno.

Riconoscere la felicità quando è ai tuoi piedi, avere il coraggio e la determinazione di abbassarsi per prenderla tra le braccia e custodirla. Questa è l’intelligenza del cuore. L’intelligenza senza cuore non è altro che logica e non è un gran che.

Un grazie a Marc Levy, per questa conferma.
Che, anche se potrà essere inserita da qualcuno nel gran catalogo dei luoghi comuni, è una gran bella storia.

Se solo fosse vero
Marc Levy
BUR (collana Burextra), 2009, 228 pagg.,  € 10,90
ISBN: 978-8817025478

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