Una citazione al giorno#23

La più grande debolezza della violenza è l’essere una spirale discendente che dà vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Martin Luther King (15 gennaio 1929 – 4 aprile 1968)

 

Sull’Autore

Il 14 ottobre 1964 il parlamento norvegese (Storting) dichiarò Martin Luther King vincitore del Premio Nobel per la pace. Il reverendo affermò che non si trattava di una premiazione alla singola persona, ma che ad ottenere il premio «Nobel» erano state tutte le «nobili» persone che avevano lottato nel movimento per i diritti civili[233]

Quando il 10 dicembre 1964 a Oslo ottenne il premio, King, all’epoca trentacinquenne, era il più giovane nella storia del Nobel[234]; non essendovi a quel tempo la consuetudine di dare la motivazione per l’assegnazione del premio, si fa riferimento all’incarico che aveva:

« Capo della Southern Christian Leadership Conference, attivista per i diritti civili.»

Alla ricezione del premio, Martin Luther King nel suo discorso comunica la speranza di vedere tutte le genti ottenere, oltre ai pasti per il corpo, «istruzione e cultura per la loro mente e dignità uguaglianza e libertà per il loro spirito»

I 54.000 dollari del premio vennero divisi nei vari movimenti, CORE, Southern Christian Leadership Conference, NAACP, SNCC (Student Nonviolent Coordinating Committee), National Council of Negro Women (consiglio nazionale delle donne nere) e l’American Foundation on Nonviolence (fondazione americana sulla nonviolenza).

 

FOnte : it.wikipedia.org

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here