
Adorava quel posto. Le era sempre piaciuto il modo in cui le mucche procedevano lentamente lungo il viottolo, da sole, come se andassero a scuola. Mancava loro solo la cartella sulla schiena e il berretto con due buchi per le corna, le aveva detto una volta papà. Poi le mucche si giravano tutte quante , talora spingendosi – ma non con violenza, come se volessero mettersi in fila – ed entravano nel mungitoio sistemandosi ai loro posti , pronte per essere munte. Ogni mucca aveva il proprio posto, e tutte sapevano dove mettersi.
La trama
La nonna è all’ospedale. Mary, sua nipote, le vuole molto bene, ma è dura per lei andarla a trovare. Durante le visite la nonna dorme quasi sempre e Mary sa che la sua vita è prossima alla fine. Un giorno, tornando da scuola, Mary incontra una donna misteriosa, dall’immagine sfuggente. Si chiama Tansey e aiuterà Mary ad accettare l’inevitabile, accompagnando lei, la madre e la nonna in un’ultima, gloriosa, avventura di mezzanotte. Dopo “Il trattamento Ridarelli” e “Paddy Clarke ab ah ah!”, un romanzo che attraversa le barriere del tempo e racconta la vita e la morte in ogni loro aspetto più profondo: ora ironico, ora strano, ora… naturale. E lo fa con un garbo e una freschezza unici, nei dialoghi perfetti, sfiorando il fantastico, attraverso gli occhi di una ragazza che sta diventando donna. Un libro commovente, dal sapore agrodolce, che ha per protagoniste quattro generazioni di donne: una celebrazione dell’amore e della perpetuazione degli affetti familiari nel momento dell’addio, alla scoperta di quel bambino che rimane per sempre in tutti noi, non importa se sul nostro volto sono già comparse le prime rughe.
Una lettura quasi per caso la mia.
Avevo sentito parlare di Roddy Doyle come di un autore geniale, ma non mi era mai capitato di leggere un suo romanzo.
Poi, qualche giorno fa, complice anche un’offerta sulla versione ebook, ho preso la palla al balzo e ho acquistato La gita di mezzanotte.
E devo dirlo:
Si è rivelata una delle letture più piacevoli e confortanti degli ultimi mesi.
Lo stile ironico, le situazioni a metà tra reale e ultraterreno, i flashback tra il presente di Mary e il passato di Tansey.
Tutto contribuisce a fare de La gita di mezzanotte un bel romanzo.
Da leggere tutti insieme.
Perchè è importante coltivare il bambino che è dentro ognuno di noi.
La gita di mezzanotte
Roddy Doyle
Salani, 2012, 158 pag., € 11,00
ISBN 9788862569002
Disponibile anche in Ebook: € 7,99
ISBN 9788862569774
Età di Lettura: dai 9 anni.








