
Oggi conosciamo meglio Loredana Limone, l’autrice del romanzo Borgo Propizio, che ho letto e recensito molto volentieri nei giorni scorsi. Sono subito rimasta colpita sin dalla copertina.
1) Ciao Loredana. Chi è Loredana Limone oltre ad essere una scrittrice?
Bella domanda. Intanto sto cercando di capirlo proprio attraverso ciò che scrivo. Sicuramente una persona che crede in poche cose, ma ci crede fermamente. E fa di tutto perché si realizzino.
2) Ho letto la tua precedente raccolta di racconti collegati alle ricette di cucina, che mi era piaciuta. Invece Borgo Propizio, è un romanzo, che ho trovato ancora più bello. Dove hai trovato l’ispirazione? Esiste davvero Borgo Propizio, è legato ai tuoi ricordi d’infanzia?
Questo romanzo è un po’ come gli gnocchi che vengono a galla. Gli gnocchi sono ciò che ho scritto finora. Sono nata a Napoli, quindi città e mare. Quando mi sono sposata mi sono trasferita e ora da casa mia vedo il Pirellone da un lato e il Resegone dall’altro. Borgo Propizio non esiste, ma lo avevo dentro con il suo magico sentore di antico, come immagine di un’epoca in cui forse mi sarebbe piaciuto vivere. Non so… certo è che con tutta la sua dolce prepotenza ha voluto che lo raccontassi. Di mio ho messo i sentimenti.
3) Raccontaci qualcosa dei protagonisti di questo romanzo. Mi hanno incuriosito molto le due sorelle Mariolina e Marietta.
La spinta propulsiva è stato il forte rapporto che ho con mia sorella, rapporto nel quale ci alterniamo i ruoli e siamo, l’una o l’altra, Marietta e Mariolina a seconda delle circostanze. Con relativi litigi riappacificazioni, telefoni sbattuti, abbracci e baci. Guai a non averla…
Belinda realizza uno dei miei progetti di ragazza, aprire una latteria. Ruggero appartiene a quella categoria di uomini che apprezzo molto, che si sono fatti da sé. Claudia e Cesare narrano una crisi che ho vissuto. Letizia sono un po’ io, con la sua (mia) sfegatata ammirazione per il Gran Musicante.
4) Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Continuare a scrivere (sembra scontato, ma non lo é). Intanto ho appena consegnato il sequel di Borgo Propizio.
5) Una domanda che pongo a tutti i nuovi autori. Che libro/i c’è/ci sono sul tuo comodino?
Fai bei sogni. Massimo Gramellini mi sta struggendo l’anima.
6) Quale libro c’è invece nel tuo cuore e perché?
Nel mio cuore c’è il libro del destino, dove talvolta mi piacerebbe scrivere una frasetta a modo mio.








