Beh-Hur, Lewis Wallace

Insisteva, come fanno ancora gli uomini oggi giorno, a misurare Cristo col proprio metro. Quanto sarebbe meglio se misurassimo noi stessi col metro di Cristo..

La recensione di Ben-Hur di Lewis Wallace

Nella Giudea degli anni di Cristo si svolge la vicenda di Giuda Ben-Hur, ebreo di nobile nascita, accusato ingiustamente di omicidio e condannato a diventare schiavo sulle navi romane. Tradito dal suo migliore amico, Messala, Ben- Hur grazie alla sua grande forza di volontà sopravvive alla massacrante prigionia sulle navi e viene adottato da un tribuno romano a cui salva la vita. Tornato in patria, il ragazzo va ad Antiochia nella speranza di scoprire cosa sia accaduto alla madre e alla sorella, condannate anche loro e portate via. Ad Antiochia saprà cosa è accaduto ai suoi cari e si vendicherà di Messala.

La mia opinione su Ben-Hur di Lewis Wallace

Scritto nel 1880 Ben-Hur è stato tradotto in moltissime lingue e vanta cinquanta milioni di copie vendute.

Ma qual è la forza di questo romanzo? Innanzitutto la vicenda in sé. Ben-Hur è un personaggio positivo, buono, che non si arrende alle difficoltà e che rimane sempre giusto e mai si lascia trascinare da bassezze o acredine. La vicenda è raccontata in modo dettagliato con un’ottima panoramica storica. L’autore si dilunga in molte spiegazioni sull’aspetto politico, gli usi e costumi, la geografia; molte le descrizioni di mercati, luoghi, abitudini, cibi, modo di vestire che permettono di cogliere tutte le sfumature necessarie ad apprezzare la storia.

Il vero protagonista della vicenda è però il Redentore. E’ con la sua nascita che si apre il romanzo, con i Magi che giungono da lontano per adorarlo. Ed è sempre Gesù che aiuta Ben-Hur dandogli da bere quando, schiavo, viene trascinato in catene. Le vicende di Gesù e di Ben-Hur si incrociano spesso fino al momento della crocifissione e della conseguente conversione di Ben-Hur.

Una storia bella, avventurosa, ben documentata, scritta a volte in uno stile aulico che però non dà fastidio ma anzi fa ritrovare il gusto per un certo tipo di prosa elegante. Sicuramente è un libro che letto da ragazzi colpisce per la vicenda ricca di colpi di scena di Ben-Hur e per l’ambientazione esotica mentre riletto in età adulta si fa apprezzare maggiormente per le riflessioni sul Cristianesimo.

Il film ben-Hur

Bellissima la trasposizione cinematografica del libro, nel 1959 per la regia di William Wyler, interpretata da Charlton Heston. Vincitore di 11 premi Oscar il film ha fatto storia grazie ad alcune scene memorabili come la battaglia navale e l’incredibile corsa delle quadrighe.

 

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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