
Perché ogni bimbo, quando resta solo, dovrebbe trovare una Mamma e un Papà che lo amino per sempre.
Sai quando una copertina ti rapisce già dal primo sguardo?
A noi è successo uscendo dalla biblioteca, con il nostro bottino di libri già accaparrato. E questa volta siamo tornate indietro, per prendere anche questo, dato che ultimamente dalle nostre parti le domande si stanno facendo sempre più pressanti e dirette… 🙂
Ecco come cominciare a spiegare ai nostri piccoli cosa significhi la nascita di un bambino. Cosa significhi “diventare mamma e papà”, sia che questo accada in modo ‘naturale’ che in modo diverso da quello usuale.
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Esistono tanti modi per diventare mamma e papà, lo sappiamo: ci sono “mamme di pancia” e “mamme di cuore”, genitori naturali, adottivi e non solo. Quando però è nostro figlio a chiederci spiegazioni andiamo – sempre o quasi sempre – in crisi sulla scelta del modo migliore per raccontare quella che è la storia più antica del mondo…
Il problema è che per noi ‘grandi’ questo argomento è un po’ tabù, che ci sentiamo imbarazzati ad affrontarlo naturalmente con i più piccoli, terrorizzati dai tabù che ci sono stati imposti dalla società.
E invece la loro è una semplice domanda, a cui dare una semplice risposta.
Le immagini bellissime (della bravissima Tiziana Rinaldi), le parole semplici e dirette (che poi sono sempre il modo migliore per arrivare al punto…) aiutano mamma e papà a cominciare il racconto.
E poi?
E poi… i bambini sono molto più bravi di noi a toglierci dagli impacci, lasciatevi portare dal cuore, è sempre la soluzione migliore!
Età di lettura 3-6 anni
Arriva un bambino
Autrici Varie
Mammeonline (collana Il filo invisibile), 2009, pag. 24, € 6,00
ISBN-13: 978-8889684092








