Le allegre comari di Windsor, William Shakespeare

L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue.

La recensione di Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare

John Falstaff decide di corteggiare due donne sposate, la signora Page e la signora Ford, perché interessato ai soldi dei loro mariti.
Per sua sfortuna i mariti delle donne vengono avvisati delle sue intenzioni e cercano di smascherarlo ad ogni costo. 
I mariti, specialmente Ford, sono molto gelosi delle loro mogli, e piombano in casa ogni volta sospettino che Falstaff vi si nasconda. 
Intanto la figlia dei signori Page deve decidere chi sposare tra il pretendente voluto dalla madre, quello scelto dal padre e quello che invece lei stessa preferisce.
Falstaff da parte sua continua a manovrare per adescare le donne che però, capito l’inganno, decidono di fargli togliere il vizio e tramano una serie di scherzi che lasceranno il segno sul corpo e sullo spirito del gagliardo Falstaff.

La mia opinione su Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare

Scritta su ordine della regina Elisabetta I che, dopo averlo visto in Enrico IV, voleva ritrovare il personaggio di Falstaff in una commedia alle prese con l’amore, Le allegre comari di Windsor fu composta in brevissimo tempo, circa due settimane, da Shakespeare intorno al 1597. Commedia in cinque atti è una farsa meravigliosa sull’amore, sul matrimonio e sulla gelosia.

Il povero Falstaff ne subisce di tutti i colori dalle due donne corteggiate: costretto a nascondersi in luoghi e tra cose innominabili, viene fatto oggetto di beffe senza nemmeno rendersene conto. Lo stesso marito geloso viene gabbato più volte dalle donne e tutti vengono presi per il naso da Anne Page che non si decide su quale marito sia meglio per lei.

Insomma ne Le allegre comari se ne vedono di tutti i colori grazie ai due intrecci paralleli e grazie alle trovate di Shakespeare che soprattutto quando entra in campo Falstaff con i suoi tentativi di seduzione a domicilio raggiunge picchi altissimi di comicità. Ed è davvero impossibile non ridere a crepapelle immaginando il grasso Falstaff travestito da donna oppure spaventato dalla messa in scena organizzata nel bosco.

Ritroviamo in questa commedia tutti gli elementi tipici della comicità: il travestimento, lo scambio di persona, il prendersi gioco degli altri; la commedia è un tripudio di trovate ed è impossibile non divertirsi leggendola, figuriamoci da spettatori a teatro! E sicuramente gli spettatori contemporanei di Shakespeare apprezzarono queste Allegre Comari moltissimo rendendo questa commedia una delle più note e longeve del teatro.

Leggete quest’opera e riderete moltissimo. Buon divertimento!

 

Le allegre comari di Windsor
William Shakespeare
Garzanti, 2006, p. 246, €. 8,50

 

Foto : wikipedia.org author Smatprt

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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