Questa sera si recita a soggetto, Luigi Pirandello

ciò che a teatro si giudica non è mai l’opera dello scrittore (unica nel suo testo),  ma questa o quella creazione scenica che se n’è fatta, l’una diversa dall’altra; tante, mentre  quella è una? Per giudicare il testo bisognerebbe conoscerlo; e a teatro non si può, attraverso  un’interpretazione che, fatta da certi attori, sarà una e, fatta da certi altri, sarà per forza  un’altra. L’unica sarebbe se l’opera potesse rappresentarsi da sé, non più con gli attori, ma coi  suoi stessi personaggi che, per prodigio, assumessero corpo e voce. In tal caso sì, direttamente  potrebbe essere giudicata a teatro. Ma è mai possibile un tal prodigio? Nessuno l’ha mai visto  finora. E allora, o signori, c’è quello che con più o meno impegno s’ingegna di compiere ogni sera,  coi suoi attori, il Direttore di scena. L’unico possibile.

Cosa accade su un palcoscenico? Gli attori recitano secondo battute preconfezionate, con entrate e uscite provate mille volte, sotto la guida di un regista attento. Questo di solito. Ma non in quest’opera dove appunto agli attori viene richiesto di recitare a soggetto, senza un testo di riferimento.

La recensione di Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello

Nella commedia la compagnia d’attori diretta dal dottor Hinkfuss porta in scena una novella della stesso Pirandello, Leonora addio, ma riadattata da Hinkfuss che l’ha fatta sua decidendo di presentarla al pubblico suddivisa in scene di varia drammaticità. Scene che non si svolgono solo sul palco ma anche nel ridotto, in mezzo al pubblico durante l’intervallo che così osserva da un’altra angolazione la vicenda, quasi spiando le conversazioni private dei vari personaggi. Gli attori d’altro canto devono seguire le indicazioni del regista alla lettera. Questo metodo causa non pochi battibecchi tra gli attori e Hinkfuss, battibecchi che porteranno gli attori a cacciare Hinkfuss così da poter recitare liberamente e far vivere i personaggi sul palco.

La mia opinione su Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello

Pirandello scrive quest’opera, facente parte della trilogia del teatro nel teatro insieme a Sei personaggi in cerca d’autore e Ciascuno a suo modo, nel 1930.

Questa sera si recita a soggetto è una lettura piacevole e divertente e che dà modo di riflettere sul rapporto tra realtà e finzione, su dove finisca il personaggio e inizi l’attore. Hinkfuss vorrebbe che gli attori seguissero le sue indicazioni ciecamente ma essi, ormai entrati nel personaggio, rifiutano di essere marionette nelle sue mani e rivendicano la possibilità di agire e di sentire, di recitare così come viene seguendo il flusso delle emozioni del momento.

Inoltre la messa in scena è completamente sotto gli occhi dello spettatore: i cambi di scenografia, la questione luci, gli interventi del regista, le varie opinioni degli attori su quella scena o su quella battuta. Tutto è mostrato al pubblico che viene reso partecipe non solo della recita fine a se stessa ma di tutta la costruzione della recita dell’opera. Teatro nel teatro appunto dove tutto viene mostrato al pubblico e dove gli attori non interpretano semplicemente un  ruolo ma lo vivono partecipando di tutte le sue emozioni.

Questa sera si recita a soggetto
Luigi Pirandello
Newton Compton, 2009, p. 143, €. 8,90

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Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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