Se c’è qualcosa di cui posso vantarmi è proprio la mia eloquenza. La padronanza del linguaggio assicura il rispetto e la stima, così come la bellezza suscita ammirazione. E qui ho buone opportunità per esercitare il mio talento, poiché passo quasi tutto il tempo impegnata in conversazioni.
La storia di una donna calcolatrice, fredda e avvezza a muoversi nei salotti e tra gli intrighi della società in un romanzo giovanile della grande scrittrice inglese per il classico di oggi su Zebuk.
Lady Susan è un romanzo epistolare scritto intorno al 1794. La protagonista della vicenda è appunto Lady Susan che rimasta da poco vedova va ospite, insieme a sua figlia Frederica, nella casa dei Manwaring. In seguito alle voci, fondate, di una possibile liason tra Mr. Manwaring e Lady Susan, quest’ultima si rifugia a casa del cognato mandando intanto Frederica in collegio. Durante il suo soggiorno presso il cognato Lady Susan creerà scompiglio e farà innamorare di sé il giovane Reginald. Ma gli intrighi della donna non avranno vita lunga e una volta tornata a Londra quelli che erano stati ingannati dalle sue parole avranno modo di ricredersi. Lady Susan, però, è il genere di donna che trova sempre il modo di uscire dale situazioni a testa alta e alla fine avrà piena soddisfazione.
Un romanzo diverso questo, un’opera giovanile della Austen incompiuta e pubblicata postuma dopo la morte dell’autrice. Si compone di quarantuno lettere. Sicuramente Lady Susan è una protagonista diversa da quelle scaturite dalla penna della Austen nei suoi romanzi più maturi. Questo personaggio è egoista, superficiale, attento solo alle sue esigenze e molto calcolatore. Una vera intrigante che muove gli altri come pedine per arrivare alla sua soddisfazione e che non sente nessun affetto neppure per la figlia che è vista come un mero mezzo e che viene punita perché non si piega agli ordini materni. Una donna falsa che manovra gli altri e sicuramente una degna frequentatrice di quei salotti dove si passava il tempo a parlare di sciocchezze e a piantare semi per futuri matrimoni e relazioni. In fondo, Lady Susan è una vedova che deve trovare un altro marito senza creare troppo scalpore e deve sistemare una figlia col migliore dei pretendenti quindi manovra, fa e disfa per ottenere tutto ciò. Peccato che Frederica sia esattamente il contrario della madre: posata, timida, pacata e romantica.
Questa Lady Susan, anche se all’inizio stupisce il lettore abituato ad altre eroine austeniane, rimane un personaggio simpatico e molto dinamico. Una donna che non si arrende né di fronte alle difficoltà né davanti ai suoi detrattori. Sicura di sé e delle proprie ragioni va avanti per la sua strada con una determinazione e una modernità che la rendono indimenticabile:
Sono stanca di asservire i miei voleri ai capricci degli altri, di rimettermi al giudizio di coloro verso i quali non ho alcun dovere e per i quali non nutro nessun rispetto. Troppe volte mi sono arresa, mi sono lasciata manovrare troppo facilmente…
Un romanzo da leggere per scoprire una Austen diversa ma sempre brava nel ritrarre quella società tutta affollata tra salotti e casa di campagna, tra passeggiate nel parco e the pomeridiani. Buona lettura.
Lady Susan
Jane Austen
Newton Compton, 2013, p. 128, € 0,84
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