La piccola principessa, Frances Hodgson Burnett

Immaginare sempre qualcosa, per lei, era il fatto più naturale del mondo e le piaceva pensare che alle persone che le stavano a cuore accadesse la stessa cosa.

La piccola Sara a sette anni viene mandata a studiare nel collegio di Miss Minchin a Londra.
Nata e cresciuta nella calda India, Sara, bambina intelligente e ricca di fantasia, è profondamente legata al padre, il Capitano Crewe, e sebbene rattristata all’idea di restare da sola in quella città sconosciuta e nebbiosa, si fa coraggio per amore del genitore.
La bambina viene presto soprannominata Principessa dalla direttrice del collegio e dalle sue compagne di studio a causa della miniera di diamanti comprata dal padre.
Purtroppo alla morte del Capitano Crewe si scopre che la miniera non ha prodotto mai nulla e che la piccola Sara è rimasta sola al mondo e anche totalmente priva di mezzi.
Miss Minchin, per recuperare in parte i soldi spesi per Sara, decide di tenere la ragazza al collegio come tuttofare.
La vita per Sara diventerà ben presto molto dura costretta com’è a dormire in una fredda soffitta, bistrattata dalla cuoca e da alcune compagne invidiose della sua forza d’animo.
Pochi amici resteranno al fianco della nostra protagonista: Ermengarda e Lottie, il topo Melchisedec e la servetta Becky.
Sara non si arrende alle avversità, continua a studiare e quando la realtà sembra sopraffarla si rifugia nella sua fervida immaginazione per trovare la forza di non scoraggiarsi.
Il suo coraggio verrà ripagato alla fine.
Non solo Sara scoprirà che la tanto favoleggiata miniera esiste veramente ed è un vero pozzo di diamanti ma troverà anche una nuova famiglia dove sentirsi nuovamente amata.

La piccola principessa è un romanzo importante; considerato un classico per ragazzi è adatto ai lettori di ogni età. Nella storia grande rilievo viene dato ai sentimenti della protagonista.
Tutto ci viene detto dell’animo di Sara, delle sue preoccupazioni, ansie e della grande forza interiore a cui attinge per non demoralizzarsi
Al contrario la scansione temporale della vicenda non è espressa chiaramente: sappiamo che Sara rimarrà nel collegio dieci anni ma all’interno del romanzo i riferimenti al tempo che passa sono rari e intermittenti.
E’ anche un romanzo che denuncia la piaga del lavoro minorile in Inghilterra e il destino terribile dei bambini indigenti costretti ad elemosinare per le strade o a lavori massacranti per pochi spiccioli al giorno.
Un libro toccante, commovente, ricco di speranza dove la protagonista nel suo non arrendersi diventa l’emblema della forza di volontà e del coraggio.

Frances Hodgson Burnett nasce a Manchester nel 1849 ma alla morte del padre si trasfersce negli Stati Uniti d’America. Muore vicino New York nel 1924. Tra le sue opere più conosciute ricordiamo Il piccolo Lord e Il giardino segreto.

La piccola principessa ebbe una genesi piuttosto lunga.
La prima versione del romanzo col titolo di Sara Crewe fu pubblicata a puntate sul St. Nicholas Magazine nel 1888.
La storia era molto semplificata e molte vicende e personaggi appaiono appena abbozzate.
Nel 1902 la Burnett trasformò la storia in un Musical replicato con successo sia a Broadway che a Londra.
Proprio il successo del musical spinse la scrittrice a riprendere in mano il romanzo originario, ampliare la storia e dare alle stampe la versione definitiva col titolo di La piccola principessa nel 1905.

Numerose le trasposizioni del romanzo per la televisione e il grande schermo.
Tra le più famose ricordiamo quella del 1939 con Shirley Temple nei panni di Sara e quella del 1995 dove l’azione è spostata durante la prima guerra mondiale.
Ma la versione che rimane più fedele al libro, pur se con qualche cambiamento e ampliamento della vicenda, e che sicuramente è più amata dai telespettatori è la versione a cartoni animati nota al pubblico italaino col titolo di Lovely Sara.
Lovely Sara (Shikojo Sera) è un anime del 1985 prodotto dalla Nippon Animation nell’ambito del progetto World Masterpiece Theater, progetto che mirava a serializzare a cartoni animati i grandi classici della letteratura per ragazzi come Anna dai capelli rossi, Heidi e Pollyanna.

 

La piccola principessa
Frances H. Burnett
De Agostini, 2011, p. 203, €. 10,90

 

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Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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