L’altra metà del sole, Corban Addison

Dall’altra parte del sole, forse, può esserci un mondo diverso

Ahalya e Sita sono due sorelle indiane di 17 e 15 anni. Vivono in una famiglia agiata sulle coste di un villaggio al sud dell’india. E’ tutto perfetto finchè lo tsunami del 26 dicembre 2004 porta via tutto.

Ahalya e Sita si trovano sole. Uniche sopravvissute della loro famiglia, con casa distrutta, devono appoggiarsi l’una all’altra.
Ahalya capisce che non c’è tempo per la disperazione e così prende per mano Sita e decidono di provare ad arrivare al collegio dove studiavano. Purtroppo però lungo il percorso vengono rapite, trasferite a Mumbai e vendute ad un bordello come prostitute.

Ma Ahalya, nonostante la ferita grande dentro, causata dall’aver perso tutto e dal trovarsi sfruttata, ogni sera, per non fare perdere l’innocenza alla sorella, le racconta una delle tante favole che i loro genitori le raccontavano sempre.
Finchè una sera, durante una retata, Ahalya viene liberata. Ma di Sita non c’è più traccia.

Thomas Clarke è un brillante avvocato che, dopo la morte della sua bambina a pochi mesi di vita, viene caldamente invitato a prendersi un periodo di pausa. Decide così di prendersi un anno sabbatico come stagista presso squadra di avvocati che si occupano di violazioni dei diritti umani a Mumbai, spinto soprattutto dal fatto che sua moglie di origine indiana è tornata a Mumbai dopo la morte della figlia.
Qui, durante una retata, incontra Ahalya che gli chiede di trovare sua sorella. E proprio guardando gli occhi di questa bambina capisce che nulla è impossibile.

Un romanzo che cattura il lettore dalla prima pagina, una storia profonda e misteriosa che ci fa entrare in un mondo conosciuto ma spesso taciuto: quello del traffico di minori.

L’altra metà del sole
Corban Addison
Sperling & Kupfer, 2012, 416 pag., 19,90 €
ISBN: 9788820052300

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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