Le cose che sai di me, Clara Sánchez

Sei mesi fa una sconosciuta mi disse che nella mia vita c’era qualcuno che voleva la mia morte.

La recensione di Le cose che sai di me di Clara Sánchez

Patricia è una modella molto quotata.
Vive in una bellissima villa, sta tentando la carriera cinematografica, ha un marito pittore di cui è innamoratissima.
Sul volo di ritorno dall’India Patricia si trova seduta vicino a Viviana.
Durante una brusca turbolenza Viviana confessa a Patricia di percepire un pericolo intorno alla donna e la invita a stare molto attenta.
L’aereo atterra, le donne si salutano.
Patricia si dimentica quasi dell’incontro ma giorno dopo giorno strani incidenti iniziano a capitarle.
La sua vita così perfetta inizia a sgretolarsi a poco a poco.
Cose banali che però le fanno ricordare la strana conversazione avuta sull’aereo con quell’estranea.
E se ciò che la sta capitando non fosse dovuto solo alla distrazione ma significasse altro?
Patricia decide così di rintracciare Viviana e chiederle aiuto.
Cercando di capire chi le voglia fare del male, la donna sarà costretta ad analizzare la sua vita, le sue scelte e le persone di cui si circonda.
E come spesso accade il male è sempre più vicino di quanto ci aspettiamo.

La mia opinione su Le cose che sai di me di Clara Sánchez

Clara Sanchez ha vinto tutti i premi più prestigiosi per gli scrittori di lingua spagnola. Anche questo suo ultimo lavoro, Le cose che sai di me se n’è aggiudicato uno: ha vinto il Premio Planeta.

Però Le cose che sai di me non mia ha convinta fino in fondo,
Lo stile è scarno, la trama poco credibile, i personaggi un po’stereotipati.
Ad esempio Viviana la maga-guaritrice-sensitiva è bislacca, vive in una casa eccentrica e ha un grande dolore alle spalle. Le modelle, Manuela su tutte, sono belle, stupide e drogate.
E l’agenzia per cui lavora Patricia è gestita da uomini e donne bellissimi, freddi e duri come l’acciaio.

Le cose che sai di me parte da un’idea interessante: se uno sconosciuto ci mettesse in guardia sulla nostra vita cosa faremmo?
Sicuramente come capita a Patricia cominceremmo a interrogarci e scopriremmo tante cose che sono sempre state sotto i nostri occhi ma di cui non ci eravamo mai accorte prima.
L’idea del romanzo è buona ma il modo in cui l’autrice l’ha messa in pratica non mi ha convinta.
Il finale è poi talmente particolare che il libro sembra terminare senza un preavviso, bruscamente.
Non posso proprio dire che Clara Sanchez mi abbia conquistata.
E voi, cosa pensate di questa autrice?

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here