Terra rossa e pioggia scrosciante, Vikram Chandra

«Non essere ingordo. Bisogna lasciare spazio alle future interpolazioni.[…] Tutte le storie contengono semi di altre storie; qualsiasi storia, se prolungata quanto basta, diventa altre storie, e non sarebbe una vera narratrice colei che cercasse di nascondertelo.» Poi tacque, e immaginai i racconti che proliferano gioiosi da una storia madre, completi in sé eppure mai conclusi, genitori a loro volta di altre narrazioni, innumerevoli quanto le foglie sugli alberi, le galassie nel cielo, tutti imparentati, senza inizio né fine, e mi colse la vertigine, poi lei riprese. – Ascoltate…

Prendete le minuscole tessere di un mosaico variopinto e riducetele a pezzi ancora più piccoli. Poi osservatele attentamente, una alla volta, ammiratele nella loro singola perfezione e mettetele ancora una vicina all’altra, a ricomporre un nuovo disegno: non è detto che quello che ricostruirete sia lo stesso da cui siete partiti, ma sarà valsa la pena per il viaggio che quelle piccole e semplici tessere vi avranno fatto fare. Per quello che avrete osservato. Per quello che avrete imparato durante il percorso.

lotoAscoltate. Sto per raccontarvi una storia. Vi racconterò di mogli e bravi medici, soldati, poeti, tribù, perdigiorno e teppisti, bugiardi, truffatori, piloti temerari, cavalli focosi, giocatori d’azzardo, uomini di mondo, attrici, politici, vi racconterò di loschi affari, denaro sporco, grandi amori, corse campestri, contadini e raccolti, pescatori e consigli municipali, capi religiosi e, naturalmente, cavalieri. Racconterò una storia che crescerà come un loto rampicante, si avvolgerà su se stessa e si espanderà senza fine, finché ciascuno di voi entrerà a farne parte, gli dei verranno ad ascoltare, finché tutti noi parleremo in un’armoniosa confusione che contiene il passato, ogni attimo del presente e il futuro infinito.

Vikram Chandra ci fa riscoprire, con questo tomo da 747 pagine, il meccanismo meraviglioso della storia dentro la storia dentro la storia, quello che si trova ne Le Mille e una notte per intenderci, dove il protagonista – per sfuggire alla morte minacciata dal cattivo della situazione – usa lo stratagemma di tenere incantati gli ascoltatori raccontando una storia dietro l’altra, intrecciando fili e tessendo trame che legano il tutto in un solo, grande, disegno: è impossibile spezzare l’incantesimo, sarebbe la fine della storia e la curiosità di sapere come va a finire non verrebbe soddisfatta.

La trama

Parasher, spirito intrappolato nel corpo ferito a morte di una scimmia, riemerge dalle fantasmagoriche regioni dell’incoscienza per raccontare, seduto ad una macchina da scrivere, la sua storia. Questo è il contratto stipulato con Yama, Signore della Morte, venuto a fargli nuovamente visita. La sua unica via di salvezza è tenere avvinti gli ascoltatori per almeno due ore al giorno. Hanuman, migliore tra le scimmie e patrono dei poeti, gli offre la protezione e suggerisce un piccolo stratagemma: il patto non precisa chi debba essere il narratore, così nel ruolo di Shahrazad gli si potrà alternare Abhay, il ragazzo che lo ha ferito. [fonte: Amazon]

Le impressioni

L’India è come sempre di un fascino incantevole. Le storie fantastiche di dei e semidei, di guerre e guerrieri, di animali e uomini, coinvolgono al punto di non capire più se stai ascoltando ancora il racconto principale o quello raccontato da qualche protagonista della storia. E poi a tratti spunta l’America, quella dei college, della vita degli studenti stranieri paracadutati lì da realtà profondamente diverse. Affascinante anche l’abilità con cui Vikram Chandra riesce a legare tante diverse storie, tante leggende, tanti personaggi, ognuno col suo piccolo e infinito micromondo. Una lettura perfetta da portare in valigia (magari in e-book!) per trasportarci in un mondo magico e incantato, quasi quanto quello delle nostre vacanze.

Cosa potrebbe essere mia madre
per la tua? Che parentela esiste
tra mio padre e il tuo? E come
ci siamo mai incontrati io e te?
Ma nell’amore
i nostri cuori si sono mescolati,
come terra rossa e pioggia scrosciante:
mai più separabili.

Se qualche pecca devo trovarla, a questa lettura a dir poco ingombrante, è qualche refuso di troppo ed il perenne rischio di perdersi. Ma, se sei in giusta compagnia, anche perdersi può essere bello. Vero?

Terra rossa e pioggia scrosciante
Vikram Chandra
Instar Libri (collana Narrativa/Mente), 1998, pag. 747, € 19,63
ISBN-13: 978-8846100204

Per acquistare:

polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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