
Caro George, ricorda che nessun uomo è un fallito se ha degli amici.
George vive da sempre nella piccola città di Bedford Falls.
Lavora insieme allo zio Billy e proprio Billy una sera perde tutto l’incasso della giornata gettando George nella più cupa disperazione tanto da spingerlo al suicidio.
Sarà salvato dall’angelo Clarence, un angelo di seconda classe.
Clarence non ha ancora le ali e per ottenerle deve compiere una buona azione e cioè salvare George.
L’angelo mostra a George come sarebbe stata la vita delle altre persone se lui non fosse mai nato facendogli capire che la sua vita è preziosa.
George ritornerà a vivere e potrà riabbracciare la sua famiglia e l’intera cittadina.
Frank Capra girò La vita è meravigliosa nel 1946.
Il film, tratto da un racconto di Philip Van Doren Stern, è stato inserito tra i 100 migliori film di sempre ed è ormai divenuto, nel corseo degli anni, sinonimo di Natale.
Natale significa famiglia.*
Amici con cui condividere le piccole gioie quotidiane.
Significa stare insieme agli altri ed essere parte della loro vita.
La vita è meravigliosa ricorda proprio queste cose e forse per questo è diventato un Must nel periodo natalizio.
Geroge alla fine del film si rende conto che la sua vita non è stata sprecata ma anzi è servita a tutti perchè come dice l’angelo Clarence
Strano, vero? La vita di un uomo è legata a tante altre vite. E quando quest’uomo non esiste, lascia un vuoto.
Buona visione.
Cosa ci sarà alla casella n. 14* oggi? Scopritelo tra le righe di questa recensione….








