
Oggi su ZeBuk abbiamo il piacere di intervistare Giulia Dell’Uomo, autrice di “Tutte le cose al loro posto“.
Ciao Giulia, ti va di raccontare ai lettori di ZeBuk chi è Giulia Dell’Uomo?
Forse questa è la domanda più difficile che mi sia mai capitata. So parlare di tante cose, ma poco di me. Allora facciamo così: vado per “pillole” di informazioni.
La mia carta di identità segna al momento 26 anni. Mi piace viaggiare, sogno un giorno di toccare la terra dell’India e scoprire i cieli del Sud Africa.
Mi commuovo troppo spesso, vado in estasi se ascolto la musica di Francesco Renga e sto bene quando scrivo.
Nelle mie giornate ci sono da un po’ di anni il marketing e la comunicazione, due passioni che mi sento scorrere nelle vene.
L’amore della mia vita? Sono tre e sono i miei cani!
Quanto di te c’è in Sara? Tutte le cose al loro posto è autobiografico?
In Sara c’è molto di me. Sara è determinata a raggiungere i suoi obiettivi e in questo mi rispecchia molto.
Quando mi prefiggo un traguardo, non c’è nessun ostacolo che mi possa far perdere la voglia di raggiungerlo conservando comunque la mia onestà.
Anche nei sentimenti siamo simili; Sara ama tanto, anche quando non dovrebbe. Questo è successo anche a me e nonostante io ne sia consapevole non sono mai in grado di usare la testa.
Seguo sempre il cuore.
Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
Ho sempre amato scrivere ma non ho mai avuto il coraggio di farlo davvero.
Poi in un attimo, poco meno di un anno fa, le mie parole hanno preso forma al punto tale che dopo due mesi di stesura notturna, ho realizzato di aver scritto un libro.
Tutte le cose al loro posto è sicuramente una storia in cui tanti possono rispecchiarsi o per un aspetto, quale la “semplice” relazione d’amore o per un altro, ad esempio le difficoltà della vita.
Perché il nocciolo della questione poi è tutto qua: credo che per quante facce diverse possano avere i nostri problemi, il segreto sarà sempre e comunque quello di saper rimettere tutto in ordine e di uscirne più forti di prima.
Quali sono i tuoi progetti futuri? Nuovi libri in cantiere?
In merito al mio futuro di autrice devo dire la verità: non ho progetti.
Vorrei che tutto andasse come deve andare. In lavorazione c’è un altro libro, ma non so se uscirà mai fuori “dal cassetto”.
Scrivo per esigenza e per passione, poi cancello, poi riscrivo. Sono fatta così, abbastanza istintiva.
Se sentirò che questa è l’idea giusta cercherò di farla pubblicare, altrimenti saranno solo tante parole sospese in aria e senza collocazione.
Domanda d’obbligo per chi passa da ZeBuk: il tuo libro preferito e quello al momento sul comodino?
Bella domanda. Dunque, il mio libro preferito non esiste.
Sarebbe impossibile per me citare un solo titolo. Mi piacciono tutti i libri di Chiara Gamberale ad esempio.
Sul comodino invece adesso c’è “La ricetta del vero amore” di N. Barreau.
Ero in libreria, mi ha colpito la sua copertina e l’ho preso in mano.
Poi mi si è avvicinata una signora che osservandomi incuriosita mi ha detto: “Se la trovi poi, questa ricetta, me la passi?”
Mi ha sorriso e si è allontanata sparendo. Mi piace credere negli attimi, così strani e allo stesso tempo curiosi e affascinanti.
Così l’ho comprato. Non so se incontrerò di nuovo quella signora, ma nel frattempo lo sto divorando. Chissà che un giorno non dovessi scoprirla davvero quella ricetta!
Grazie ancora a Giulia per la disponibilità, e speriamo di riaverti sul nostro sito, magari con il tuo secondo libro!








