Intervista a… Sue Ellen Ronzoni

Oggi ho avuto il piacere di intervistare per voi, una nuova autrice Sue Ellen Ronzoni, di cui vi avevo parlato tempo fa, dopo aver letto il suo romanzo “La sirena e il marinaio”

1) Chi è Sue Ellen Ronzoni?
Buongiorno a tutti, sono felice di poter rispondere a queste domande, finalmente le domande aperte non spaventano più come a scuola anzi danno modo di poter dire tante cose. Sono una ragazzina di 33 anni, ragazzina perché non riesco a convivere con la mia età anagrafica e se non fosse per i molteplici impegni famigliari e lavorativi credo che farei esattamente le stesse cose di quindici anni fa. Questi sono anni intensi per me perché ho realizzato 2 sogni importanti, il primo lavorativo buttandomi nel vuoto alla faccia della crisi, aprendo un bar che mi assorbe quasi completamente, lasciandomi l’energia necessaria per crescere le mie splendide figlie e, riuscendo in quella che credevo essere solo un’utopia, scrivere il romanzo che mi riempiva la mente e trovare un editore disposto a pubblicarlo. Quindi se mi chiedete chi è Sue Ellen eccovi la risposta, il frutto di lavoro, sogni e un sacco di passioni, forse a volte troppe, dalle quali mi lascio travolgere completamente.

2) Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ho un sacco di progetti per il mio futuro e visto che quelli che sembravano sogni si sono avverati, ho tutte le intenzioni di esagerare con i progetti, magari alcuni resteranno sogni ma chi può dirlo. Vorrei finire presto il mio secondo romanzo e vorrei che sia testimone di un crescendo di persone ed esperienze degli ultimi anni e sicuramente vorrei vivere in veneto (ed ecco la prima utopia).

3) Raccontaci del tuo primo libro.
Il mio primo romanzo “La sirena e il marinaio” nasce dalla mia passione per i libri, ne divoro un numero spropositato, leggo sempre e ovunque anche al bar tra un caffè e l’altro, oramai i miei clienti lo sanno e non si stupiscono più di trovarmi sempre con la testa in una copertina diversa. La protagonista è una “ragazzina” come me, piena di vita che non si vuole piegare alle convenzioni o a ciò che è giusto per gli altri, segue le sue emozioni, il suo cuore e le sue sensazioni. Mya si circonda di persone che la amano ma riesce sempre a infilarsi in situazioni sbagliate e il suo più grande difetto è quello di non riuscire mai a chiudere le porte con le persone ma, lascia sempre uno spiraglio, come con la madre e il fidanzato, 2 personaggi che le faranno in modi diversi, del male. Una storia che può raccontare di molte donne, una storia di scelte, anche difficili, che portano però sempre a nuovi inizi. Un amore sbagliato al quale però ci si sente legati perché tutti si aspettano che sia quello per tutta la vita, e poi un’amicizia che si trasforma, in modo inaspettato e travolgente, che toglie il respiro e spinge Mya a combattere con se stessa e con l’idea di dover cambiare tutta la sua vita. Un romanzo che si legge velocemente, che ti alleggerisce il pensiero, che ti fa staccare la spina, come quelli che leggo io in continuazione, quelli che ti fanno affezionare ai personaggi e alle loro storie.

4) Chi o cosa ti ha ispirato nella stesura del tuo primo romanzo?
Ho iniziato a scrivere la mia idea di romanzo per curiosità, una sfida con me stessa, sarei mai stata in grado io di scrivere qualcosa di davvero buono? Sarei stata in grado di scrivere un romanzo? Stavo leggendo i libri di Federica Bosco in quel periodo e mi sono convinta a provare. In gran segreto ho scritto le prime pagine, poi diventate i primi capitoli e le ho girate a delle amiche. Sono state loro a trovare la storia di Mya bella ed emozionante e come una puntata di un telefilm mi chiedevano i capitoli successivi. Questa è stata la spinta più grande per arrivare alla fine della storia.

5) Che libri hai sul comodino?
Sul mio comodino ho tanti libri, alcuni iniziati altri da iniziare. Borgo propizio di Loredana Limone, Piccola osteria senza parole di Massimo Cuomo, Inferno di Dan Brown (versione grande e tascabile) Finché amore non ci separi di Anna Premoli

6) Quali libri invece ti sono rimasti nel cuore?
Nel cuore ho tutti i libri di Federica Bosco in particolare “Non tutti gli uomini vengono per nuocere”, Ti prego lasciati odiare di Anna Premoli, Le prime luci del mattino di Fabio Volo e la sola Jane Austen.

Grazie Sue Ellen al prossimo romanzo.

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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