Il caso Arpur, Andrea Carli

La vera storia di Michele Arpur ha un solo punto oscuro, la sua origine. Ma se si pensa che oscura è anche l’origine del cognome Arpur, forse molte cose si spiegano. Di certo si sa che gli Arpur abitavano a Venezia, ma erano o dalmati o trentini. Nel secondo caso data la singolarità del cognome, dovevano almeno avere radici austriache. O forse gli Arpur erano di un ceppo ebraico originario di Amsterdam. Ebrei o tedeschi, o l’uno e l’altro insieme all’origine , erano, nel 1943, e ormai da secoli, soltanto degli umili e modesti italiani, il cui unico rampollo superstite, un uomo di trentacinque anni, richiamato alle armi, si trovava a fare il soldato presso un deposito di fanteria in una caserma di Merano.

Michele Arpur viene fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’otto settembre 1943, è deportato nei campi di lavoro nazisti dove subisce privazioni e umiliazioni, ma con l’aiuto dei compagni riesce a procurarsi materiale per scrivere un diario.
Il diario sarà però per lui al tempo stesso salvezza econdanna perchè i tedeschi lo prendono di mira a causa dei suoi scritti fino ad arrivare a ricoverarlo in ospedale e ad infliggergli una serie di operazioni che gli cambieranno la fisionomia privandolo della sua identità.
Se le privazioni fisiche del campo son state atroci, il ritornare a casa privo della proprià identità sarà terribile in quanto nessuno lo riconosce e i parenti preferiscono pensarlo morto che credere a quello che per loro è un millantatore. Arpur tenterà di rifarsi una vita mala sua mente non riuscira mai ad accaettare questa identità rubata.
Un romanzo che attinge alla storia personale dell’autore che ha vissuto l’internamento nei campi tedeschi, la vicenda di Arpur è sicuramente ispirata dalla sua esperienza e dalle sue sensazioni, non si sa se le mutilazioni fisiche siano storicamente accadute , ma le sensazioni di alienazione da se stesso e la psicologia del personaggio son descritte così bene che tengono incollati fino all’ultima pagina e fanno riflettere su quali atrocità possano commetere degli uomini per annientare i loro simili.


“Il caso “Arpur”

Andrea Carli
Tresogni Editrice, 2014, p. 96, €. 10,00

Photo credits : it.wikipedia.org

Elisa
over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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