
Nella pura e monotona vita delle ragazze giunge un’ora deliziosa in cui il sole espande i suoi raggi nell’anima, in cui il fiore stesso esprime pensieri, in cui i palpiti del cuore comunicano al cervello calore e fecondità e fondono tutte le idee in un vago desiderio; giorni di malinconia e nello stesso tempo di gioia soave. Allorchè i bambini incominciano a vedere sorridono; quando una ragazza intravede il sentimento della natura sorride di nuovo come sorrise bambina. Se la luce è il primo amore della vita, l’amore non è la luce del cuore? Il momento di vedere chiaro era giunto per Eugénie.
A Saumur, nella campagna francese, vive papà Grandet con la moglie, la figlia Eugénie, e la fida serva Nanon.
Grandet è ricchissimo.
Ex sindaco della cittadina, è riuscito nel corso degli anni, grazie alle sue capacità, a costruirsi una piccola fortuna.
Il commercio del vino è fiorente e i boschi rendono bene.
Papà Grandet è un uomo molto parco anzi avaro.
Non sperpera nulla ma vive in modo austero costringendo l’intera famiglia a sopportare una vita alquanto misera.
Unica distrazione della giovane Eugénie sono le visite delle famiglie più importanti del paese tra cui scegliere un pretendente.
Arriva però a Saumur il giovane nipote di Grandet, Charles.
Charles è abituato a una vita di lussi.
Veste in maniera ricercata, non lavora e passa le giornate oziando.
Charles è una ventata di novità per la giovane Eugénie che si innamora perdutamente di lui.
Purtroppo papà Grandet non vede di buon occhio una possibile relazione tra i due cugini.
Charles partirà per le Indie ed Eugénie non lo rivedrà mai più.
Eugénie Grandet fu pubblicato nel 1833.
Romanzo vivido e magnifico descrive in modo meraviglioso la vita nella piccola cittadina e i moti dell’anima della gente che vi abita.
Il romanzo fa parte di quella Commedia Umana che tratteggia un mondo e i suoi protagonisti; Balzac racconta due vite e due sentimenti diversissimi tra loro, papà Grandet ed Eugénie.
Grandet è avaro, occupato solo ad ammassare soldi e a non goderli. La sua unica passione è il commercio. Vuole bene alla sua famiglia ma solo se rispetta le sue decisioni e non mette in discussione il suo stile di vita.
Eugénie è una ragazza timida e pura abituata a vivere con poco e non desiderosa di nulla se non di essere in armonia con gli altri. L’arrivo del cugino Charles aprirà un varco nel suo mondo rendendola capace di azioni inaspettate.
Eugénie Grandet non è solo la storia dell’avarizia di papà Grandet ma è anche un romanzo che racconta un amore puro e non corrisposto, un amore ingannevole.
Racconta la storia di Eugénie e della sua innocenza infranta.
Non è un romanzo con un lieto fine e la storia della giovane Eugénie lascia un po’ l’amaro in bocca nel lettore.
Lo stile di Balzac è unico e il lettore è trasportato in un mondo che risorge vivido dalle pagine dello scrittore francese.
Buona lettura.
Nel 1947 il regista Mario Soldati portò sullo schermo il romanzo con Alida Valli nelle vesti della protagonista.
Eugénie Grandet
Honoré de Balzac
Mondadori. 2005, p. 259, €. 7,65
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