Mi chiamo Sonia e sono stata adottata, Anne Braff Brodzinsky

“Nella famiglia affidataria ci sono degli adulti che vogliono bene ai bambini e che sanno come provvedere a ogni loro necessità”

La recensione di Mi chiamo Sonia e sono stata adottata, Anne Braff Brodzinsky

Sonia ha dieci anni,è stata adottata ed è la protagonista del libro illustrato di cui vi parlerò oggi.

Ci racconta la sua storia, l’adozione vista dalla parte dei bambini, in questo percorso ci aiutano molto le bellissime illustrazioni di Giorgia Broseghini.

Sonia vuole spiegare ai bambini cosa significa essere stati adottati, quali sono le difficoltà e le paure che accompagnano i bambini in questo cammino.

Mette in evidenza quali sono le domande che non si dovrebbero mai fare ad un bambino adottato come ad esempio: “Chi è la tua vera madre?” o “Come mai lei non ti ha voluto?” e quali invece sono le paure che un bambino ha quando arriva in una nuova famiglia.

Sonia è triste perché non ha mai conosciuto i suoi veri genitori,  è lontana dalla sua terra d’origine e all’inizio non conosceva neanche la lingua. Ma ovviamente ci sono molti vantaggi ad avere due genitori che ti amano tanto da volerti anche se non sei figlia sua.

Insieme al libro c’è anche una guida per i genitori, insegnanti e operatori psicosociali, con spunti e riflessioni sul tema delle adozioni.

Un libro che consiglio a tutti i genitori e a tutti i bambini perché è un tema su cui si discute spesso e  a volte anche nel modo sbagliato.

Buona lettura.

Mi chiamo Sonia e sono stata adottata
Anne Braff Brodzinsky
Edizione italiana a cura di Barbara Bevilacqua, Ondina Greco, Rosa Rosnati
Illustrazioni Giorgia Broseghini
Erickson, 20016,  p. 62 + guida, € 12,50

Puoi acquistarlo qui:

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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