Canituccia, Matilde Serao

Nella penombra, seduta sulla panca di legno, sotto la cappa nera e ampia del focolare, Pasqualina, con le mani sotto il grembiule, recitava il rosario.
Non si udiva che il pissi pissi delle labbra sibilanti le preghiere.

La recensione di Canituccia, Matilde Serao

In una cascina di Carinola, la campagna vicino a Napoli, Pasqualina recita il rosario aspettando le figliastre.
Canituccia è una bambina sette anni che si è distratta e ha perduto di vista il maiale della sua padrona, Ciccotto.
Canituccia passa così una notte intera a cercarlo, scalza sulla terra fredda, inseguita dalle urla arrabbiate della padrona.
Quando lo ritrova, Canituccia lo lega ad una corda e non se ne separa. Inizia così una strana amicizia. Che però inevitabilmente verrà separata.

Erravano insieme nel pomeriggio di primavera, sino all’imbrunire. Non si lasciavano che alla casa, quando Ciccotto andava a dormire, e Canituccia, dopo avere ingoiato una minestra di cicoria fredda, o pochi ceci, o un po’ di cotenna col pane, andava anche essa a dormire.

In poche pagine Matilde Serao delinea bene la realtà contadina di fine ottocento dove una bambina povera era solo una bocca in più da sfamare. Lo sa bene Canituccia, che di anni ne ha sette, è scheletrica, denutrita e vive con due contadini che l’hanno accolta, visto che i suoi genitori non li ha mai conosciuti.
Un racconto duro, forte adatto ai bambini più grandicelli.

La mia opinione su Canituccia, Matilde Serao

Canituccia è un racconto della scrittrice e giornalista Matilde Serao che Orecchio Acerbo ha pubblicato illustrato da Fabian Negrin, nella collana “Pulci nell’orecchio” che riscopre e illustra preziosi racconti dimenticati, e di cui vi abbiamo già parlato in Rex e Lo zio del Barbiere e la tigre che gli mangiò la testa.

Matilde Serao nacque a Patrasso nel 1856, giovanissima si trasferì Napoli. Prima donna a fondare e a dirigere un quotidiano, il Mattino, fu anche scrittrice prolifica. Morì nel 1927, a Napoli, mentre era alla scrivania intenta a scrivere.

Canituccia
Matilde Serao
Orecchio Acerbo, 2017, € 8.50

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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