
“…perché nessuna cicatrice può fermarmi bensì guidarmi, perché il mio vero io è un bagaglio che porto nel cuore…”
La recensione di Lentamente, Veronike Jane
Vanessa è l’ultima di quattro figli di una famiglia siciliana legata ad un boss della malavita che viveva nella periferia industriale e degradata di Agrigento.
Il romanzo ripercorre in prima persona le vicende familiari della protagonista, che ci accompagna per mano nel suo percorso.
Durante il racconto descrive i vari personaggi della sua famiglia. Vittorio il padre che non è riuscito a ricostruire un futuro fuori dalla Sicilia. La madre con una vita difficile, aveva un padre pedofilo, una madre che subiva e due figli maschi uguali al padre. Un clan che combina malefatte e le copre con l’omertà. Uno zio, Gaetano, legato alla mafia che trascinerà con se Vittorio fino a fargli perdere tutto. Vanessa sarà un adolescente in fuga, protetta dallo Stato.
I salti temporali hanno reso un pò difficile la lettura e la comprensione di alcuni punti. Un racconto duro e violento con una descrizione accurata della Sicilia degradata.
“fu così che conobbi il vero amore”.
Il messaggio che ci lasca l’autrice è la speranza di poter cambiare.
L’Autrice
Veronike Jane, di origini siciliane, vive da anni a Roma. Nel 2006 incontra per circostanze fortuite il filosofo, poeta e letterato Valeriano Massimi, che la sprona a concludere i suoi scritti.
Oggi collabora con la rivista letteraria Pomezia Notizie ed è mamma a tempo pieno. Continua a scrivere, viaggia appena può per non chiudersi nelle ripetizioni e prendere ispirazione dal mondo.
Usa uno pseudonimo perché le piace raccontare storie di vita vissuta, rispettando la propria privacy e quella delle persone a lei vicine, da cui trae ispirazione per i suoi romanzi.
Buona lettura!
Lentamente
Veronike Jane
Editore Self publishing, 2017, p. 169, € 8,99 (€ 3,99 epub)









Grazie Angela, un saluto.. 😊