Non sono tua madre, Marianne Dubuc

«Tu sei bianco e hai un buffo naso. Guarda il mio naso. NON SONO tua madre» spiega Otto. «Vuoi una nocciola prima di andare a letto?»

La recensione di Non sono tua madre, Marianne Dubuc

La vita serena e abitudinaria di Otto lo scoiattolo viene d’un tratto sconquassata dall’arrivo di una grossa palla verde spinosa davanti casa, che si trasforma in un coso bianco e peloso, che cresce ogni giorno di più e continua a chiamarlo Mamma! insistentemente.
Che effetto ci farebbe se succedesse a noi? E come reagiremmo? Ci prenderemmo cura di un esserino tanto diverso da noi, solo per Amore?

«Va bene, ma solo per stanotte. Domani bisognerà ritrovare tua madre!»

E così Otto, giorno dopo giorno, continua la ricerca di questa madre misteriosa, prepara volantini, chiede informazioni e consigli, mentre Piu, il Coso, rimane a casa, sicuro, stando molto attento all’aquila e imparando la gentilezza di Otto, ricambiando la sua ospitalità con minestre calde, pulizie, giardinaggio, Amore.

«[…] Di certo ti starà cercando. Dovrà per forza tornare dove ti ha lasciato. Non ti allontanare, e soprattutto fai molta attenzione all’aquila.»

Quando Piu diventa davvero troppo ingombrante per rimanere in quella casa, Otto se ne va sbuffando e brontolando, e non fa più alcuna attenzione all’aquila, che volteggia nel cielo sopra la casa.

«Tuttavia, la sua minestra è incredibilmente buona…
E forse, dopotutto, non è poi così peloso…»

La mia opinione su Non sono tua madre, Marianne Dubuc

Una storia di adozione, insomma. Non proprio voluta, ma capitata.
Ma alla fine, se ci vogliamo bene, se siamo amorevoli l’uno con l’altro, se prestiamo attenzione ai bisogni e alle necessità dell’altro, se ci prendiamo cura di loro, conta chi sia davvero tua madre? O è più importante l’Amore?

Un albo davvero bello, perfetto per parlare di mamme di tutti i tipi, con le illustrazioni delicate e molto espressive di una bravissima artista, che riesce a inserire nelle sue opere un forte coinvolgimento, sia da parte degli adulti che dei piccoli.
Ho letto questo albo in un incontro di Nati per Leggere ed è stato un gran successo: piccoli occhietti appassionati alla sorte di Piu e adulti che si intenerivano ad ogni pagina… Ben fatto, aspettiamo la prossima opera!

Non sono tua madre
Marianne Dubuc
Orecchio Acerbo (collana Albi), 2017, pag. 72, € 18,00
ISBN: 9788899064488

Per acquistare:

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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