Dietro le pagine : Zebuk incontra Geeko Editor

 

Ciao Fabio, ti va di presentare la casa editrice a chi non la conosce?
Geeko Editor è una casa editrice abbastanza particolare: tutte le nostre attività avvengono infatti attraverso un sito web dalle caratteristiche social (www.geekoeditor.it) e in particolare la selezione delle opere avviene attraverso un contest periodico fra le opere arrivate in redazione ogni mese; la redazione legge i libri giunti e prepara una sinossi dell’opera, che viene sottoposta agli scritti al portale assieme a un suo estratto. A quel punto, il processo è semplice: chi è più meritevole e ottiene più voti vedrà pubblicato il suo romanzo. Inoltre, sul portale si possono fare molte altre attività: partecipare a contest narrativi tematici, pubblicare brevi racconti, partecipare ad attività come la lettura condivisa dei classici della letteratura, alla quale segue un contest di recensioni.

Con che criterio scegliete quali libri e autori da pubblicare?
Come avrete capito è la community a scegliere, in fondo. Noi ci limitiamo a leggere e valutare se un manoscritto ha degli standard minimi di conformità: forma grammaticale accettabile, assenza di contenuti o prese di posizione dell’autore in contrasto con i nostri valori (per esempi, se un libro contiene apologie di movimenti intolleranti, il libro viene immediatamente escluso). Per il resto, è la community a determinare quali libri pubblichiamo e quali no: di fatto la redazione è quasi un “tramite” nel corso di questo processo.

Ci raccontate il vostro progetto editoriale? Come si articolano le collane?
Geeko Editor è una startup lanciata lo scorso anno, basata sull’idea di poter sfruttare le logiche dei social network per produrre libri e offerta culturale attraverso la discussione fra i membri di una community di lettori e scrittori. Come dicevamo, sono proprio loro a votare quali romanzi debbano essere pubblicati e quali no, e sono loro ad animare il nostro sito attraverso la pubblicazione di nuovi racconti e la partecipazione a varie attività.
Al momento abbiamo pubblicato sei libri, e ne abbiamo altri in corso di pubblicazione, dei quali l’ultimo, Scrivi, un romanzo semi-autobiografico dalle tematiche molto potenti (si parla di crisi economica e sociale, e della storia di una donna per trovare il suo posto nel mondo all’interno di essa) è uscito lo scorso 21 maggio.
Essendo appena partiti non abbiamo tanti libri da poterci “permettere” collane, ma abbiamo già in mente di crearne quando i libri aumenteranno e ne avremo necessità.

Come vi confrontate con il mondo della rete? C’è una rete di collaborazione tra le case editrici e i blogger?
Beh, essendo la nostra una casa editrice digitale con le caratteristiche che ho descritto, capirete che senza web Geeko Editor non esisterebbe nemmeno. Siamo nati seguendo le orme dei social network e di altre “tribù digitali” dedicate alla scrittura come Wattpad, quindi viviamo letteralmente nel web. Quanto ai blogger, ovviamente tentiamo di mantenere una vasta rete di contatti, così da permetterci di far conoscere i nostri libri e iniziative, ma non solo: spesso chiediamo anche ai blogger con i quali entriamo in contatto di aprire un proprio profilo su Geeko Editor dando loro la possibilità di ripubblicare i propri articoli o recensioni anche all’interno della nostra piattaforma e quindi di coltivare la loro community anche all’interno della nostra piattaforma.
Quel che vorremmo è che Geeko Editor diventasse uno spazio nel quale ci sia un continuo scambio di informazioni, dati, narrazioni, da parte dei tanti iscritti.

Qualche anticipo delle prossime uscite?
Al momento siamo al lavoro sul terzo dei romanzi scelti dal nostro primo contest di pubblicazione, Cronache da un anno italiano, che dovrebbe uscire nei prossimi mesi; si tratta di una storia a sfondo sociale sui temi dell’inclusione e dell’integrazione.

Non possono mancare le domande di rito per noi di ZeBuk: qual è il libro che c’è attualmente sul comodino?
Ti posso rispondere per quel che riguarda me: American Gods, di Neil Gaiman (iniziato da pochissimo!).

Grazie mille Fabio, a presto sugli schermi di zebuk.it 😉

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