Il ContaOmbre, Antonio Gallucci

Lieve si fermò sotto un pergolate, accanto a un albero di ciliegio.
Immersa nei pensieri si inginocchiò e allacciò i lacci rossi delle scarpe di tela.
Aveva dieci anni e occhi grandi. Forse un po’ tristi.
Sorrideva spesso. Osservava. Fantasticava. Andava in giro con la sua bicicletta. Amava le scatole piccolissime, il vento sulla faccia e fare colazione insieme alla mamma.

La recensione di Il ContaOmbre, Antonio Gallucci

Lieve è una bambina di dieci anni felice e spensierata che vive a Giadalandia, nella Contea dei Pettirossi.

Un giorno un nuovo padrone prende possesso del castello e la vita per gli abitanti del villaggio non è più la stessa.
Un sortilegio sembra essersi abbattuto sugli abitanti del villaggio: gli uomini e le donne che si avvicinano al castello perdono la loro ombra, che resta imprigionata nelle mura del castello.
Toccherà a Lieve e ai suoi amici Mikrus e Zack capire cosa sta succedendo e sconfiggere il misterioso ContaOmbre.

Dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo entrare nel castello e scoprire cosa nasconde. Volete partecipare a una spedizione?

La mia opinione su Il ContaOmbre, Antonio Gallucci

Ho letto da sola per prima questa storia e ora la sto rileggendo insieme ai miei figli, che sera per sera ne restano ipnotizzati.
Una storia breve ma intensa, adatta anche agli adulti che possono trovarci diversi spunti di riflessione all’interno.
Antonio Gallucci ha una scrittura fresca e semplice ma molto evocativa. Bastano poche righe infatti per essere catapultati nella Contea dei Pettirossi.
Un libro consigliatissimo come lettura serale dei propri figli o per le prime letture autonome di storie fantastiche.

Il contaombre
Antonio Gallucci
La Ruota Edizioni, 2017, 83 pag., € 10.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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