Vacanze all’isola dei gabbiani, Astrid Lindgren

Scendi al molo di Stoccolma una mattina d’estate e guarda se c’è attraccata una piccola nave bianca, di nome Gabbiano I, che fa la spola nell’arcipelago: se c’è, quella è la nave giusta, e non hai che da salire a bordo. Alle dieci precise suona la campanella della partenza, e la nave si stacca dal molo a macchina indietro, pronta a partire per il suo solito giro, che termina laggiù, alle isole più lontane dell’arcipelago di Stoccolma. Il Gabbiano I è una piccola nave decisa ed energica e ha fatto questo tragitto tre volte la settimana per più di trent’anni, anche se, con ogni probabilità, non ha mai saputo di solcare acque diverse da tutte le altre acque del mondo

Un libro da lettura estiva di fine scuola, un libro che se fossi un’insegnante consiglierei a tutte le età per i moltissimi livelli di lettura che ha. Un libro che parla di avventura leggera e divertente ma anche di qualcosa di molto più profondo.

In molti avrebbero desiderato una madre come Astrid Lindgren, una che ti lascia libera di avventurarti nei campi e tra i cespugli senza timore di sporco e polvere, una che ti racconta di bambini e ragazzi che vivono avventure in mare, fra isole e mezzi naufragi, in case quasi diroccate che hanno visto tempi migliori…

La Casa del Falegname, quella casa rossa sulla costa di una piccola isola nel bel mezzo dell’arcipelago di fronte a Stoccolma, sarebbe stato un bellissimo sogno da vivere, per la me bambina che ha letto le pagine di questo libro rapita, entusiasta, sognante.

“questo giorno è una vita” pensava Melker, ” e il meglio che ha portato con sè è stato pianto e mestizia”. Ma adesso era giunta una serata di pace e serenità, e lui aveva già dimenticato tutte le sue goffagini.

Bisogna vivere il giorno presente come se fosse l’unico che ci è dato di vivere. E bisogna essere attenti a ogni singolo istante, viverlo in tutta la sua intensità.

Vacanze all’isola dei gabbiani è un libro per ragazzi, indubbiamente.
Ma spesso, molto più spesso di quel che si creda, anche chi è un pochino più adulto ha bisogno di parole semplici che arrivano dritte al cuore. Parole del tipo “esserci, qui e ora”, parole del tipo “vivi ogni attimo come fosse unico”.
Parole che ti fanno capire, a tutte le età, che la vita vuole essere vissuta giorno per giorno, momento per momento, che le gioie si alterneranno alle tristezze perché è così che funziona, e che i problemi si risolvono condividendo le preoccupazioni, stando insieme alle persone che amiamo, aiutandosi a non perdere fiducia e speranza.
Quasi un libro di filosofia, si direbbe.
Un libro che aiuta a crescere, certamente.

La gioia e il dolore camminano fianco a fianco. Ci sono giorni neri e pieni di preoccupazioni che capitano quando meno te lo aspetti.

E poi l’amore per il bello, per la Natura incontaminata, per i giorni più o meno ventosi, per la consapevolezza di ciò che abbiamo intorno:

Che cosa avrà pensato Dio nel creare quest’isola?
“Voglio fare una mistura speciale” – ecco che cosa avrà pensato – “Voglio che sia brulla nei tanti piccoli scogli grigi e scabrosi; ma voglio che sia anche verdeggiante di querce e betulle, prati e cespugli in fiore: sì, perché voglio che trabocchi di roselline di macchia e folti e candidi biancospini in attesa di quel giorno di giugno, quando, fra milioni di anni, vi approderà Karin Melkerson”.
[…] so benissimo cosa state pensando […]: ‘Come si fa ad essere così presuntuosi?’ E invece no, non sono presuntuosa: sono solo tanto felice; sì, perché al Buon Dio è venuto in mente di creare l’Isola dei Gabbiani proprio così com’è e in nessun altro modo, e di posarla come un gioiello ai margini dell’arcipelago, dove ha potuto starsene in pace e conservarsi praticamente come Lui l’aveva pensata.

Ancora una volta moltissimi spunti per stare insieme ai nostri ragazzi, per invitarli ad osservare ciò che li circonda con attenzione e presenza di spirito: osservare le piccole meraviglie che abbiamo a disposizione, prendersene cura, essere disposti a meravigliarsi di tutto.
Un insegnamento che non si dimentica, nemmeno da grandi, ma che cresce con noi e ci indica una strada, un modo di percorrerla.

Mille grazie, di cuore, Astrid.

Vacanze all’isola dei gabbiani
Astrid Lindgren
Salani (collana Istrici d’oro), 2011, pag. 258, € 12,00
ISBN: 978-8862565141

Photo: pinterest.it

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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