Nic e la nonna, Roberto Luciani

Quando a Nic era toccato andare a scuola, lì per lì non ne voleva sapere. Aveva paura della scuola perché era un posto che non conosceva.
La Nonna gli disse: «Al contrario, è la scuola che non ti conosce, ma si abituerà presto». Infatti dopo pochi giorni la scuola si era abituata a Nic e non ci faceva più caso. E lui smise di averne paura.

Nic è un topolino molto timido.
A scuola se ne sta sempre in disparte. Non ha amici. La sua unica grande amica è la nonna.
Lei gli da sempre saggi consigli e Nic le vuole davvero bene.

A Nic piaceva stare con la Nonna.
Era sicuro che non si sarebbero lasciati mai.
Purtroppo non andò così.

Purtroppo però un giorno la nonna muore.
Nic non era triste. Nic era furioso: era davvero arrabbiato con la nonna che lo aveva lasciato da solo, tanto da rompere tutti i suoi giocattoli e nascondersi.

Quando al mattino dopo i suoi genitori lo trovano, gli comunicano che la nonna ha lasciato un testamento.
Così si ritrova con una grande busta. Aprendola ne estrae un grande foglio…bianco. Nico si arrabbia ancora di più e lo appallottola gettandolo via.
Solo ne pomeriggio lo ritrova e nota, in un angolino, la scritta “Piegami”… si ricorda di quando la nonna gli aveva insegnato a fare una barchetta con la carta.

Così ininzia a piegare e quella che ne viene fuori è la barca più grande che abbia mai visto.
Nic salpa verso una nuova avventura….

Nic e la nonna è una storia dolce e delicata che aiuta ad affrontare insieme ai bambini il tema spinoso della perdita di una persona cara e ci insegna che l’amore che ci lega ci accompagnerà sempre.

NIC E LA NONNA
Roberto Luciani
Librì Progetti Educativi, 2017, 64 pag., € 9.90
Età di lettura: da 6 anni

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