Uomini e troll, Selma Lagerlöf

Nessuno dubitava che tutto fosse così ben tenuto nella fattoria per via del folletto o perché la gente che ci viveva credeva in lui. Era per paura di quell’esserino che sull’aia non si vedeva in giro neanche un filo di paglia né un ramoscello, la stalla era tirata a lucido come un salotto e i campi curati come appezzamenti di un orto.
Quel folletto viveva nella fattoria da sempre e ogni epoca aveva la sua storia su di lui.

Quanti di voi stanno progettando un viaggio in Svezia? Perché in quel caso la lettura di Uomini e troll, di Selma Lagerlöf, può essere molto d’aiuto: ci sono indicazioni su come affrontare una visita ad una tenuta-fattoria (come è noto abitate da tomte, folletti protettori della casa, dal carattere scontroso e difficile, molto esigenti quanto a mantenimento impeccabile degli ambienti), o a come evitare di finire nel profondo delle acque di un lago, dove i näck attirano gli uomini trasformandosi in cavalli bianchi e incantandoli con la loro bellezza. Una lettura molto molto utile, sì!

La mia recensione di Uomini e troll di Selma Lagerlöf

“Il mio bambino non aveva denti aguzzi come punteruoli, non aveva capelli ispidi
come setole di maiale, non aveva un artiglio al mignolo.”
“È un piccolo di troll! Non è il nostro bambino!”

Leggo per la prima volta la scrittura di Selma Lagerlöf (potete trovare altre recensioni di  opere di Selma Lagerlöf qui su ZeBuk), e – affascinata come sono dalle leggende – mi incanto: poesia e delicatezza, condita da tratti violenti e sanguinosi, certo, come a volte insegna la vita.
La storia dei troll che scambiano i loro figli con quelli degli umani, per esempio, mi ha fatto pensare che sia successo anche a me in un certo periodo della vita dei miei figli. In quel periodo – verso i due anni – quando a volte erano davvero ingestibili e combinavano guai ovunque passassero! 😀

Uomini e troll è una raccolta di storie e leggende che Selma Lagerlöf ha ripreso, trasformandole in

“(…) perle letterarie di dirompente modernità e grazia narrativa, che avvolgono in atmosfere epiche e fiabesche una fine riflessione sulla condizione umana.”

Immergersi nelle storie immedesimandosi nei personaggi o osservarle dall’esterno, per riflettere sull’eterno confronto tra realtà e immaginazione, ricerca spirituale e superstizione? A voi la scelta, in tutti i casi sarà una piacevolissima lettura!

Brevi note su Selma Lagerlöf

Selma Ottilia Lovisa Lagerlöf (Sunne, 20 novembre 1858 – Sunne, 16 marzo 1940) è stata una scrittrice svedese, autrice di numerosi romanzi e racconti basati sulla vita, gli usi, i costumi e le tradizioni della Svezia dei tempi andati. Figura preminente nella letteratura svedese per ciò che riguarda la tecnica narrativa, Selma Lagerlöf fu la prima donna a vincere nel 1909, a soli 51 anni, il premio Nobel per la letteratura e nel 1914 diventò membro dell’Accademia Svedese.”
[fonte: Wikipedia.it]

Uomini e troll
Selma Lagerlöf
Iperborea (collana Narrativa), 2018, pag. 160, € 16,00
ISBN: 9788870916034

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