Ruggiti, Daniela Carucci

La recensione di Ruggiti di Daniela Carucci, Sinnos editore

E’ un attimo e mi coglie sempre all’improvviso. Un suono acuto, vibrante, mi fa saltare giù dalla sedia. Gli occhi si spalancano, il cuore rimbalza. E’ un attimo, e mi catapulto giù inseguita dal suono della campanella.
Corro, corro. Anche se una voce mi urla addosso, come a rallentatore: “Non-si-cor-re-giù-dal-le-sca-leee!”

Un vecchio leone abbandonato, una bambina intraprendente, un meccanico un po’ mago, un bassotto sempre arrabbiato e una donna al volante.
E poi ci sono i blu, i cattivi.
Mischiate tutto e avrete Ruggiti.

La mia recensione di Ruggiti di Daniela Carucci

Mia è felice: è martedì e il martedì ha il permesso, uscita da scuola, di andare dall’officina di Mario, il meccanico.
A Mia piace quel posto, pieno di pezzi di macchine e motorini.
Mario tutte le volte brontola che lui deve lavorare e non può di certo stare dietro ad una bambina. Però le apre sempre il cancello per farla entrare.

Mia qui si siede su un’auto rotta e parte per un viaggio tutto suo. Non importa se l’auto non ha il motore.
Una volta dentro una ci ha trovato addirittura una scatola di bottoni, grazie alla quale ha cambiato gli occhi di alcuni dei suoi peluches, compreso il serpente, che ho ha splendidi bottoni rosa e non le fa più paura.

Ma soprattutto Mia corre da Mario per Leo, un vecchio leone abbandonato da un circo e ora adottato da Mario.

La recensione di Ruggiti di Daniela Carucci, Sinnos editore

La prima volta che lo aveva visto Mia era impaurita ma negli occhi di Leo aveva visto la sua stessa paura. Poco alla volta i due sono diventati inseparabili.
Un giorno però arrivano i Blu, gli uomini della Sicurezza che vogliono portare via Leo.
Toccherà a Mia e Mario difernderlo, anche perchè Mario aveva promesso a Scintilla, la donna cannone del circo di cui era innamorato, di prendersene cura, prima che lei e tutto il circo partissero per l’America…

La recensione di Ruggiti di Daniela Carucci, Sinnos editore

La mia opinione di Ruggiti di Daniela Carucci

Ruggiti è una bellissima storia di Daniela Carucci, impreziosita dalle illustrazioni a toni vivaci di Giulia Torelli.
Ruggiti ci parla di coraggio e di amicizia che va oltre le diversità (anche quelle di specie) e ci racconta che è possibile ribellarsi (ruggire) contro le ingiustizie che si vivono.
Ruggiti è edito da Sinnos nella collana I narratori a colori.

Chi è Daniela Carucci

Daniela Carucci è teatrante, autrice e giornalista pubblicista.
Nasce a Genova e cresce in una famiglia che comprende un cane, un pappagallo e diversi topi domestici, in un quartiere di periferia pieno di autobus, botteghe e bambini.
Oggi conduce laboratori teatrali e corsi di formazione per insegnanti ed educatori in cui unisce letteratura e teatro per entrare dentro le narrazioni con il pensiero e con il corpo. Si dedica, inoltre, a esplorare la narrazione teatrale, cioè la parola che si dice e che si ascolta, a cui affianca la scrittura: quella giornalistica (Rivista Andersen), quella per il teatro (Ubi danza, Aldes, Teatro della Tosse) e quella narrativa (“Ruggiti”, Sinnos 2019). (fonte: Micastorie.it)

Ruggiti
Daniela Carucci
Illustratore: Giulia Torelli
Sinnos, 2019, 128 pag., € 13.00
Età di lettura: Da 8 anni

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