Ross Poldark, Winston Graham

Sapeva che c’erano cose che avrebbero richiesto la sua attenzione. La vita era un ciclo di difficoltà che andavano affrontate e ostacoli che bisognava superare. Quella sera del giorno di Natale del 1787, però, Ross non si curava del futuro, ma solo del presente. Pensò: non ho fame, non ho sete e non sono in preda alla lussuria o all’invidia; non sono perplesso né stanco né pieno di ambizioni né pieno di rimorsi. Poco più avanti, nel prossimo futuro, ci aspettano una porta aperta e una casa calda, poltrone comode, silenzio e intimità. E io voglio tenere stretto tutto questo.

La recensione di Ross Poldark di Winston Graham

Quando, nel 1787, muore suo padre Joshua, Ross Poldark torna a casa, in Cornovaglia.
Arruolatosi nell’esercito britannico per andare a combattere in America, Ross torna con una cicatrice sul viso, una gamba ferita che lo costringe a zoppicare e l’incertezza di ciò che troverà.
La sua speranza è di poter finalmente sposare Elizabeth, la ragazza di cui è innamorato e che è convinto lo aspetti.
Al suo arrivo il ragazzo si rende conto che la vita è andata avanti senza di lui e che lo credevano morto in battaglia.
Elizabeth si è fidanzata con Francis, cugino di Ross, e stanno per sposarsi, la proprietà di Nampara è praticamente abbandonata e i suoi servitori sono degli ubriaconi scansafatiche.
Ross deve rimboccarsi le maniche e tentare di sistemare i suoi affari ma gli anni in America lo hanno cambiato e le sue decisioni non saranno sempre condivise dai suoi pari.
Inoltre ha preso a lavorare una ragazza, Demelza, che farà nascere molti pettegolezzi.
Il giovane non si cura però delle chiacchiere e va avanti per la sua strada convinto delle sue decisioni e supportato dall’amore per Demelza.

 

La mia opinione su Ross Poldark di Winston Graham

Ross Poldark è il primo volume della saga di Poldark.
Ho iniziato questo volume senza aspettarmi molto ed invece mi sono ritrovata in una vicenda molto appassionante.
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e la trama è ricchissima.
Ross è un ragazzo diverso, forse per la sua esperienza nella guerra in America, ma al suo ritorno capisce che quella vita ormai gli appartiene poco.
Ama il duro lavoro e guidare la miniera che si trova sul suo terreno ma non comprende più la divisione sociale.
Ross crede che ogni uomo sia uguale, che debba essere giudicato con giustizia e saggezza e non solo in base a ciò che ha fatto o a quale classe sociale appartenga.
Poldark crede che ognuno debba seguire il proprio cuore ed infatti sposerà Demelza, la figlia di un minatore.
Demelza è a sua volta un personaggio forte che ha sofferto molto e che trova in Ross un amore che la rende capace di affrontare ogni cosa.
Questo primo volume si legge velocemente ma finisce all’improvviso, forse troppo, ed obbliga il lettore a leggere immediatamente il volume successivo per sapere come si concluderanno le vicende lasciate in sospeso.

Ross Poldark è stato scritto negli anni 40 ma il vero successo per la saga è arrivato con la trasposizione televisiva della storia.
Una prima trasposizione fu quella degli anni settanta ed ebbe un grande successo.
Nel 2015 una nuova serie è stata trasmessa dalla BBC con protagonista Adam Turner. In Italia la serie Poldark viene trasmessa sul canale LaEffe.

Ross Poldark
Winston Graham
Sonzogno, 2016, p. 431, €. 18,50

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