500 chicche di riso, Alessandro Pagani

Ero indeciso se fare l’amore o la maionese.
E come è finita?
L’ho fatta impazzire.

La recensione di 500 Chicche di riso di Alessandro Pagani

500 battute di fila, freddure che parlano di matrimonio, politica, tecnologia.
Insomma si ride e si sorride del mondo contemporaneo, di tutto ciò che ci dà fastidio o ci piace da matti.
Le 500 chicche sono intervallate dalle illustrazioni di Massimiliano Zatini e la prefazione al libro è ad opera di Cristiano Militello, inviato storico di Striscia la Notizia.

La mia opinione su 500 Chicche di riso di Alessandro Pagani

Se c’è una persona che non capisce le freddure, beh, quella sono io.
Non che mi manchi il senso dell’umorismo però ne ho uno per così dire tutto mio.
Quindi lo ammetto con vergogna e una leggera reticenza ma è capitato che abbia chiesto aiuto per comprendere alcune battute.
Non per colpa delle battute stesse che erano ben scritte e congegnate e che hanno fatto scaturire risate prorompenti dalle persone a cui mi sono rivolta ma per colpa mia e del mio umorismo poco ridanciano.

Queste 500 Chicche sono un insieme eterogeneo di ironia, umorismo e senso del ridicolo e se, come me, non siete molto svegli a coglierne i significati evidenti o nascosti, potrebbe farvi bene un’oretta di lettura in loro compagnia.
Questo libro è una raccolta un po’ per tutti e adatta soprattutto se siete tipi che vogliono sempre raccontare L’ULTIMA agli amici o se vi piace trovare il lato ironico e paradossale della vita.
Buona lettura.

500 Chicche di riso
Alessandro Pagani
96 rue de-La-Fontaine Edizioni, 2019, p. 116, €. 10,00

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