Follia, Patrick McGrath

Recensione di Follia di Patrick McGrath edito da Adelphi

Le storie d’amore catastrofiche contraddistinte da ossessione sessuale sono un mio interesse professionale ormai da molti anni. Si tratta di relazioni la cui durata e la cui intensità differiscono sensibilmente, ma tendono ad attraversare fasi molto simili: riconoscimento, identificazione, organizzazione, struttura, complicazione e così via. La storia di Stella Raphael è una delle più tristi che io conosca. Stella era una donna profondamente frustrata, che subì le prevedibili conseguenze di una lunga negazione e crollò di fronte a una tentazione improvvisa e soverchiante. Come se non bastasse era una romantica.

Follia è un romanzo psicologico di Patrick McGrath ambientato nel 1959 in Inghilterra. Il romanzo è la cronaca di una storia di ossessione narrata dal punto di vista di uno psichiatra.

La recensione di Follia di Patrick McGrath

Voce narrante di Follia è quella di Peter, uno psichiatra che lavora a Londra in un grande manicomio.
Peter ci presenta il caso clinico di Stella, moglie frustrata del vicedirettore del manicomio.
Stella conosce Edgar Stark, un paziente che ogni giorno, grazie al regime di semilibertà ottenuto dopo anni, viene nel suo giardino a restaurare la grande serra vittoriana.

Edgar è un paranoico con crisi violente di rabbia che ha ucciso la moglie Ruth, convinto della sua infedeltà, facendola a pezzi e lavorandone poi la testa come fosse una scultura.

Edgar è un manipolatore che entra subito nella vita di Stella: la passione sessuale tra i due scoppia subito e la vita di Stella va in pezzi (oltre la sua salute mentale).
Edgar però fin da subito ha un piano subdolo che mette in pratica appena ne ha l’occasione: fuggire dal manicomio con i vestiti di Max, il marito di Stella, rubati dalla camera da letto matrimoniale.

Quando questo succede, Stella viene interrogata e messa sotto pressione. Non riuscendo più a reggerla scappa a Londra e cerca Edgar con cui trascorre tre settimane. Tre settimane in cui finalmente Stella si sente libera, si sente viva.

Per la prima volta Stella sentiva che era valsa la pena di saltare nel vuoto, perché alla fine avrebbero trovato il posto sicuro dove amarsi senza paura. E fu in quello spirito che fecero l’amore: senza paura, liberamente, mentre i treni rombavano sul viadotto nella notte. E Stella lo fece ridendo, gridando, urlando al magazzino intero tutta la vita che aveva dentro.

Arrestata successivamente Stella viene riportata a casa. Qui, per facciata, si riconcilia con il marito ma questo la rende ancora più depressa. Non riesce più ad interessarsi a nulla, neanche al figlio Charlie.
Stella continua a seguire il marito, allontanato dal manicomio, fino a quando Charlie, durante una gita scolastica muore sotto gli occhi inermi della madre.
Stella viene così arrestata di nuovo e internata, dopo essere stata abbandonata definitivamente da Max.

Stella viene riportata al manicomio dove tutto è cominciato, e qui viene presa in cura da Peter – voce narrante della storia – che ora dirige l’istituto.

La mia opinione su Follia di Patrick McGrath

Era da tanto che volevo leggere Follia di Patrick McGrath.
Me lo avevano consigliato alcune amiche, lo avevo visto e rivisto in alcuni gruppi su facebook ed era da tempo nella mia wishlist.
Forse proprio per questo avevo aspettative molto alte che in parte sono state deluse.
Sia chiaro: Follia è un gran bel libro. Un libro scritto in maniera molto accativante, con un’interessante analisi psicologica dei personaggi e una vicenda che piano piano si delinea facendo percepire già un po’ prima quale possa essere il finale.

Lo ritengo quindi sicuramente un bel libro, da leggere, anche se, a mio parere personale, un libro un po’ sopravvalutato.

L’autore: Patrick McGath

Patrick McGrath è uno scrittore inglese nato nel 1950.
Il padre lavorava come psichiatra nel manicomio criminale di Broadmoor, nel Berkshire, dove il giovane Patrick passa gran parte della propria infanzia.
Nel 1971 si trasferisce in Canada per lavorare nell’ospedale di Oakridge. Malgrado però i desideri del padre, McGrath non prende la strada della psichiatria, preferendogli quella della letteratura. (Fonte wikipedia).
Lo staff di ZeBuk ha già letto un altro suo libro: leggi la recensione di Trauma di Patrick McGrath.

Follia: il film

Da questo romanzo è statto tratto un omonimo film del 2005 del regista scozzese David Mackenzie.

Ecco il trailer:

Follia
Patrick McGrath
Adelphi, 1998, 294 pag., € 18.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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