Leggere, che sport! Felix e l’estate perfetta. Fuoriclasse, Enrico Brizzi

“Avete finito i vostri compiti?” domandò Ernesto Borel ai due figli chini sui libri. “Quasi” rispose Aldo, sollevando la testa dal manuale di matematica con aria sofferente. “Un paio di esercizi ed è fatta”. Aveva quattordici anni, ed era già alto e forte di spalle come il padre.

La recensione di Felix e l’estate perfetta. Fuoriclasse di Enrico Brizzi

Felice Placido Borel ha 12 anni e vive a Torino e per tutti è Felix.
Felix è un ragazzino sveglio, brillante ma soprattutto bravo a calcio. Il suo sogno, come quello di suo fratello Aldo, è quello di diventare un grande giocatore della Juventus, proprio come è stato il suò papà, Ernesto Borel.

Per Felix però è difficile coniugare questa sua grande passione con la scuola e questo fa disperare la mamma, che vorrebbe solo che Felice portasse a casa bei voti e stesse fuori dai guai.

Felix ci prova eh, non è che gli piaccia così tanto mettersi nei guai.
Però quando in città iniziano strani furti a Felix qualcosa non torna. Spariscono i gioielli della corona, spariscono monili di pregio dal Museo Egizio. Ma quando sparisce anche il trofeo che spetta ai vincitori del Campionato, Felix capisce che non può starsene con le mani in mano.

Con la grinta che lo contraddistingue, e spinto dalla voglia di scagionare il suo migliore amico, accusato ingiustamente, Felix si troverà in un avventura roccambolesca per recuperare la refurtiva e…conquistare il cuore di Sara, la circense che lo ha fatto letteralemnte innamorare.

Mentre i due fratelli filavano veloci sotto i portici di piazza Castello, Aldo non riusciva a capire come facesse il piccolo di casa a correre più veloce di lui: quello scricciolo di Felix non aveva le sue cosce possenti né i suoi stessi polpacci torniti, eppure mulinava le gambette magre coperte dai calzoni alla zuava con la velocità d’un cavallino da corsa, come se non gli costasse nessuna fatica.

La mia opinione su Felix e l’estate perfetta. Fuoriclasse di Enrico Brizzi

Conosco in senso letterario Enrico Brizzi dai tempi di Jack Frusciante è uscito dal gruppo.
Quando ho visto che si era cimentato in una serie per ragazzi dedicata al calcio, non ho potuto non leggere almeno il primo titolo.

Un testo semplice, schietto, che si fa leggere molto amabilmente dai bambini, grazie a capitoli non troppo lunghi che comunque lasciano un po’ di suspance e ti portanto a cominciare necessariamente il sucessivo.
Il racconto poi è impreziosito dalle illustrazioni del fumettista Ste Tirasso che lo rendono davvero gradevole agli occhi anche dei bambini un po’ più pigri.

Un altro esordio, quello nel mondo della lettura dei ragazzi, che arriva al segno.

Felix e l’estate perfetta. Fuoriclasse
Enrico Brizzi
De Agostini, 2019, 260 pag., € 13.90

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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