Arrivederci Capitano. I viaggi di Andrea Doria, Laura Oppioli Berilli, Roberto De Grandis

La mia lunga e avventurosa vita stava per concludersi. In quegli ultimi istanti, prima di chiudere gli occhi, ripercorsi con la mente tutta la mia esistenza.
Ero nato il 30 novembre 1466, secondogenito di una nobile famiglia genovese, i Doria. Fra i miei avi si contavano ammiragli, condottieri, politici, diplomatici, uomini d’affari, uomini di Chiesa e raffinati intellettuali. Avrei potuto scegliere il mestiere delle armi o la carriera ecclesiastica: decisi di diventare un soldato.

La recensione di Arrivederci Capitano. I viaggi di Andrea Doria, Laura Oppioli Berilli, Roberto De Grandis

Andrea Doria fu un ammiraglio e nobile italiano della Repubblica di Genova, vissuto a cavallo tra il 1400 e il 1500.
Andrea era un giovane idealista che combattè per la sua città, Genova con una piccola flotta composta da uomini valorosi. La sua città, Genova, non si è dimenticata di lui.
In un viaggio immaginario Andrea si chiede cos’è successo alla sua patria nei secoli dopo la sua morte.
Inizia così un viaggio, di speranza verso l’America, di lotte, che portano l’Italia ad unirsi, di costruzioni di grandi navi, che danno alla gente la speranza, fino a ovviamente imbattersi nella storia della nave sue omonima, il transatlantico Andrea Doria, meglio conosciuta nel mondo della navigazione internazionale come “Italian Line”, che fu cotruito proprio a Genova, inaugurato nel 1953 Costruito nei cantieri navali Ansaldo di Genova Sestri Ponente, fu varato il 16 giugno 1951 ed effettuò il suo viaggio inaugurale il 14 gennaio 1953. Il 25 luglio del 1956, mentre era diretta a New York, l’Andrea Doria fu speronata ed affondata dal mercantile svedese Stockholm della Swedish America Line al largo della costa di Nantucket.

Alle 10.09 di giovedì 26 luglio 1956, sotto uno splendido cielo azzurro, l’Andrea Doria scomparve. Il mondo, che aveva seguito fino a quel momento con trepidazione la vicenda della sfortunata nave rimase sgomento.

Laura Oppioli e Roberto de Grandis ci consegnano un libro su una delle più controverse tragedie navali della storia italiana.
Con un testo semplice, quasi fosse un diario, che ha basi però in fonti solide ci descrivono bene tutti i punti salienti della storia e ce le illustrano con disegni vividi e molto evocativi.

Gli Autori: Laura Oppioli Berilli e Roberto De Grandis

Laura Oppioli Berilli vive e lavora a Riccione come insegnante di scuola dell’Infanzia.
Opera all’interno delle edizioni Fulmino e della relativa Associazione culturale Ludoteca delle parole, Comune di Riccione.
Nel suo lavoro è coadiuvata da Roberto De Grandis, illustratore, pittore, incisore, grafico, scenografo e operatore museale.

Arrivederci Capitano.
I viaggi di Andrea Doria

Laura Oppioli Berilli, Roberto De Grandis
Fulmino, 2019, 40 pag., € 16.00

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