Bloom. La storia di una stilista: Elsa Schiaparelli, Kyo MacLear, Julie Morstad

A sette anni mi chiedo:
Qual è l’essenza della bellezza?
Sarò mai graziosa come una peonia, o determinata come una margherita?
Un venditore di semi mi appunta un fiore sull’abito.
È strano, ma anche meraviglioso.
Mi ha dato UN’IDEA.

La recensione di Bloom. La storia di una stilista: Elsa Schiaparelli di Kyo MacLear e Julie Morstad

Elsa Schiaparelli nasce a Roma in una famiglia molto rigida.
Non si sente amata, si sente brutta e solo lo zio Giovanni riesce, durante le sue visite, a farle dimenticare la famiglia rigida e la sorella antipatica.
Lo zio Giovanni è come Elsa, crede nell’impossibile e quando è con lui la bambina sente che anche i suoi sogni, per quanto strani, possono diventare realtà.
Con lo zio Giovanni si sente bellissima e invincibile.
Nel 1922 si trasferisce a Parigi e qui inizia a disegnare i suoi abiti e a ripensare la moda in una maniera completamente diversa.
Crea gli abiti pret a porter, inventa il colore rosa shoking e trasforma la moda con audacia e un pizzico di follia.

La mia opinione su Bloom. La storia di una stilista: Elsa Schiaparelli di Kyo MacLear e Julie Morstad

Bloom. La storia di una stilista : Elsa Schiaparelli, tradotto da Mara Pace, ed edito da Harper Collins è un bellissimo regalo da fare e farsi.
La vita della stilista è raccontata in prima persona mettendo in luce quanto Elsa, sin da piccola, avesse una visione dell’arte e della moda audace e moderna.
I suoi vestiti hanno cambiato lo stile delle donne creando abiti allo stesso tempo eleganti ma capaci di estrema modernità.

Questo libro, fantastiche le illustrazioni, racconta le sfide e il coraggio necessari per inseguire i propri sogni soprattutto negli anni venti.
La Schiaparelli, Schiap come si faceva chiamare, era infatti quella che oggi definiremmo una madre single in un’epoca in cui essere donna ed indipendente non era un binomio vincente.
Elsa però non ebbe paura di rischiare e il suo coraggio la ripagò.

Bloom è un libro che insegna ad inseguire i propri sogni, anche quando tutto e tutti ci spingerebbero a fare il contrario, a non aver paura di osare, a mettercela tutta.

Elsa diceva sempre: “osa essere diversa” e la sua vita lo dimostra. La bambina che si sentiva bruttina, coi sette nei sulla guancia sinistra, divenne il simbolo della bellezza vera, quella che sboccia insieme alla imperfezioni e alle peculiarità e che ci rende uniche e speciali.
Buona lettura.

Bloom. La storia di una stilista: Elsa Schiaparelli
Kyo MacLear, Julie Morstad
Harper Collins, 2019, p. 40 €. 17,00

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