Tor e gli gnomi, Thomas Lavachery

“Sì,sì. Non c’è altra spiegazione. C’è un farfajoll nel lago!”
“Un cosa?” dico io, incuriosito.
“Un farfajoll. Uno gnomo dei laghi e dei fiumi che si diverte a impedire ai pesci di abboccare all’amo”
“Che…che possiamo fare?”
“Farlo fuori” risponde papà stringendo i pugni.

La recensione di Tor e gli gnomi di Thomas Lavachery

Tor, insieme al papà e allo zio Einar, una domenica va a pescare.
Purtroppo niente abbocca all’almo.
Che strano, pensano tutti.
Anche tornati a casa non riescono a capacitarsi di quella inusuale giornata di pesca finché il papà annuncia di aver capito qual è il problema.
Sicuramente un farfajoll, uno gnomo che vive nell’acqua, sta impedendo ai pesci di abboccare.
Non rimane altro da fare se non sbarazzarsene.
Quindi prepara una strana mistura che servirà a far uscire il farfajoll dall’acqua. Ci penserà poi il sole a dargli il colpo di grazia.
Tor però non ce la fa proprio a lasciare che il farfajoll muoia e così, di nascosto, lo ributta in acqua.
Avrà fatto bene?

La mia opinione su Tor e gli gnomi di Thomas Lavachery

Rumbolì, rumbolà, fa’ così ed ecco qua!

Tor e gli gnomi di Thomas Lavachery è una nuova pubblicazione di Gallucci.
Una storia molto carina e divertente.
Infatti i personaggi sono molto spiritosi, soprattutto il papà e lo zio di Tor.
L’ambientazione è nordica con tutti gli elementi tipici di quei luoghi: foreste, laghi, gnomi.
Tor è un ragazzino che è affascinato dal mondo degli gnomi e non sopporta le ingiustizie e, uccidere un farfajoll è sicuramente un’ingiustizia bella e buona.

Tor e gli gnomi è un racconto delizioso sulla curiosità, la gentilezza, la riconoscenza e su come crescere significhi anche prendere decisioni in autonomia.
Alla fine del libro ci sono delle bellissime tavole dove sono illustrati tutti i tipi di gnomi che si possono incontrare.
Buona lettura.

Pnoto credits: Gallucci Editore

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