Lettere da Omsk, Ornella Sabia

Siamo tornati indietro di non so quanti anni, non so dirlo con precisione, ma credo che il continente non sia mai stato più vecchio e logoro. Abbiamo combattuto una guerra fredda e ci siamo salvati, ancora una volta, dalle macerie reali di un conflitto armato, in compenso ci siamo lasciati emarginare dai vecchi muri, più solidi di prima, senza battere i pugni sul tavolo, convinti che ripristinare degli argini ci avrebbe salvati dal “pericolo” di un mondo senza confini.

La recensione di Lettere da Omsk di Ornella Sabia

Annarita ha quarant’anni, lavora in una casa editrice e non è sposata.
Siamo nel 2025 e il mondo è un po’ cambiato.
L’Europa è divisa: Blocco Sovietico, Blocco Mediterraneo, Blocco Centrale. Ogni Blocco è separato e protetto dagli altri da un muro che si può passare solo dopo aver superato i controlli.
Un giorno Annarita riceve al lavoro un pacco contenente un libro e la cosa di per sé fa già notizia perché ormai i cartacei sono considerati rarità. La donna inizia a leggerlo e si rende conto che quel libro potrebbe essere stato scritto da Sandro Monteluce suo grande amore imprigionato nel Blocco Sovietico.
Infatti il libro si compone di lettere scritte ad Anna, che è appunto il diminutivo di Annarita, e sono firmate con le iniziali S. M.
Annarita sente che deve partire, deve sapere se è davvero Sandro ad aver scritto il libro.
Il viaggio sarà rocambolesco e ricco di sorprese, soprattutto quando la donna si troverà, finalmente, faccia a faccia con lo scrittore.

La mia opinione su Lettere da Omsk di Ornella Sabia

Lettere da Omsk è uno dei vincitori del torneo letterario online IoScrittore del Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Un libro molto particolare.
Il genere è distopico e il tono narrativo è molto ironico e questo permette all’autrice di evidenziare le contraddizioni della geopolitica e della società del mondo in cui è ambientato il romanzo.
Un po’ straniante è immaginare, per noi ormai abituati all’Europa unita, un futuro così prossimo dove tutto è cambiato, anche la moneta.

Lettere da Omsk ha dei buoni punti di partenza e delle riflessioni interessanti sulla libertà, il coraggio e il portare avanti i propri ideali però a volte la vicenda mi è sembrato un po’ troppo frettolosa.
La trama è avvincente e ricca di colpi di scena perché ad Annarita durante il viaggio non mancheranno imprevisti e colpi di fortuna.

Un libro che vi farà venire una gran voglia di Russia e scrittori russi e che termina con un inaspettato colpo di scena che lascia davvero a bocca aperta.
Buona lettura.

Lettere da Omsk
Ornella Sabia
Io Scrittore, 2020, p. 160, €. 15,00

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