Un uomo a pezzi, Francesco Muzzopappa

Di norma, al mattino io bevo un caffè e sono a posto.
Nel fine settimana per esagerare, ci inzuppo dei biscotti ai cinque cereali. Scelti con cura da Carmen, contengono solo cinque ingredienti: i cinque cereali. Infatti sanno di cinque cereali e non di biscotto.
Lei, invece, per un lungo periodo, ha riempito la dispensa di gallette di riso: cialde di polistirolo arricchite, su un lato, da un ricco strato di cioccolato bio, sull’altro, da un velo di tristezza e malinconia.

La recensione di Un uomo a pezzi, Francesco Muzzopappa

Attraverso una serie di aneddoti l’autore parla  del protagonista Francesco e della sua vita da emigrato a nord dalla Puglia.
Ci racconta della compagna Carmen che lo tiene a stecchetto con le sue manie salutistiche, di una grande città del nord e delle abitudini trendy alle quali non era abituato, tipo il parrucchiere di tendenza e il centro massaggi.
Ogni tanto fa degli excursus nella sua adolescenza e nelle tradizioni familiari come il rito della salsa di pomodoro.

La mia opinione su  Un uomo a pezzi, Francesco Muzzopappa

Mi incuriosiva da tempo questo autore, ed è stata una piacevole sorpresa, un libro leggero e divertente ma non banale per staccare dalla pesantezza di questo periodo difficile.

Un uomo a pezzi
Francesco Muzzopappa
Fazi, 2020, p. 160, €. 15,00

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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