Come un’ombra, Mal Peet, Emma Shoard

Ma sai che sta venendo verso di te, e non puoi fare niente tranne restartene lì, con la schiena verso l’abisso, ad aspettare mentre il tuo ultimo grido ancora echeggia, ed echeggia, ed echeggia.

La recensione di Come un’ombra di Mal Peet e Emma Shoard

Sandie è solo una bambina ma le sue notti sono turbate da un terribile incubo: cammina per la strada e all’improvviso un enorme cane nero la aggredisce.
La bambina si sveglia sempre urlando.
La madre decide di portarla da una terapeuta che suggerisce di prendere un cane vero che la faccia sentire al sicuro e che sia una sorta di antidoto per la sua paura.
Ed effettivamente avere un cane in casa aiuta Sandie a dormire tranquillamente.
Finché, dopo la morte del suo Spaniel Conny, il cane dell’incubo ritorna e non solo di notte.

La mia opinione su Come un’ombra di Mal Peet e Emma Shoard

Come un’ombra, scritto da Mal Peet e illustrato da Emma Shoard, è tradotto in italiano da Sante Bandirali.
Mal Peet e Emma Shoard avevano già collaborato per  Il nostro albero sempre pubblicato da Uovonero.

La storia di Come un’ombra è una storia cupa, un thriller dai toni serrati, perfettamente rappresentata dalle illustrazioni di Emma Shoard, acquerelli e chine che descrivono l’oscurità, la frammentarietà e la velocità degli incubi e delle paure della protagonista.

Paure che torneranno non appena Sandie gliene darà la possibilità.
Però anche la paura può diventare un’arma e Sandie capirà che ciò che ha sempre temuto non è venuto a ucciderla ma ad avvertirla. La sua paura è un’arma che lei può usare per aiutare se stessa.

Mal Peet scrive una storia ipnotica, all’ultimo respiro, e in poche pagine riesce a creare perfettamente la paura, il terrore ma anche la speranza di poter sopravvivere alle proprie angosce.
Buona lettura.

Come un’ombra
Mal Peet, Emma Shoard
Uonovero, 2020, p. 84, €. 15,00

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