Frankenstein, Mary Shelley

Ti rallegrerai nell’apprendere che nessun disastro ha accompagnato l’inizio di un’impresa alla quale tu guardavi con tanti cattivi presentimenti. Sono arrivato qui ieri, e la prima preoccupazione è stata di rassicurarti, cara sorella, sul fatto che sto bene e che nutro una fiducia crescente verso quanto ho intrapreso.
Sono già molto più a nord di Londra, e mentre cammino per le strade di Pietroburgo sento una fredda brezza di settentrione che mi sfiora le guance, mi rinvigorisce i nervi e mi riempie di gioia. Puoi capire questo mio sentimento? Questa brezza, che arriva dalle regioni verso cui sto andando, mi dà un assaggio di quei climi ghiacciati. Incoraggiati da questo vento pieno di promesse, i miei sogni ad occhi aperti diventano più vividi e appassionati. Cerco invano di convincermi che il polo è il regno del gelo e della desolazione: alla mia fantasia si presenta sempre come una regione piena di bellezza e di delizia. Là, Margaret, il sole è sempre visibile: il suo ampio disco sfiora appena l’orizzonte e diffonde uno splendore perpetuo. Là — se mi consenti, sorella mia, di fidarmi dei navigatori che mi hanno preceduto — la neve e gelo sono banditi, e, veleggiando su un mare calmo, si può essere trasportati in una terra che sorpassa per bellezza e meraviglia ogni regione del mondo finora scoperta.

La recensione di Frankenstein di Mary Shelley

Nel 1700 Robert Walton, un giovane capitano, decide di intraprendere un viaggio verso il polo. Qui la sua nave si blocca tra i ghiacci e proprio qui, l’equipaggio scorge una figura enorme e mostruosa su una slitta che però scompare.
Il giorno dopo l’equipaggio ripesa da un’altra slitta un corpo praticamente congelato.
Walton scrive alla sorella la storia incredibile del forestiero che si presenta come il dottor Victor Frankenstein, scienziato di Ginevra.

Il dottor Frankenste nasce a Napoli da genitori provenienti dalla Svizzera, in cui torna quando è piccolo. La sua è un’infanzia felice, grazie ai suoi genitori che lo amano incondizionatamente e la sorella adottiva Elizabeth Lavenza e i fratelli Ernest e William.
L’infanzia di Frankenstein viene però sconvolta dalla morte della madre per scarlattina.
Per questo Frankenstein inizia a studia freneticamente con il sogno segreto quanto impossibile di creare un essere umano molto più intelligente e soprattutto sano e dotato di lunga vita. Decide di studiare filosofia naturale in Germania, all’università di Ingolstadt dove, nel giro di un paio d’anni diventa il maggior conoscitore della materia.
Ma non gli basta: si reca di notte nei cimiteri, per studiare la decomposizione
Frankenstein si mette quindi al lavoro per realizzare la sua creazione: da vita ad una creatura che però è deforme e dotato di una forza disumana, e che fugge incontrollato, portando con sè il cappotto e il diario del suo creatore.

Frankenstein rientra a Ginevra, ma la creatura lo segue portando non poco scompiglio e chiedendo al suo creatore di fare una donna come lui, con la promessa che si ritirerà insieme a lei in terre sconosciute.
Victor accetta ma poi ci ripensa, con conseguenze tragiche.

Tutti gli uomini odiano i disgraziati; quanto allora devo essere odiato io, che sono ben più miserabile di ogni cosa vivente! Anche tu, mio creatore, detesti e disprezzi me, la tua creatura, alla quale sei legato da lacci che solo l’annientamento di uno di noi potrà sciogliere. Ti proponi di uccidermi. Come osi giocare così con la vita?Fai il tuo dovere verso di me, e io adempirò al mio verso di te e il resto dell’umanità.

La mia opinione su Frankenstein di Mary Shelley

Frankenstein è un romanzo gotico scritto da Mary Shelley fra il 1816 e il 1817 ed è uno dei classici della letteratura di cui, ahimè, avevo sempre rimandato la lettura, fino a quando con ZeBuk non abbiamo deciso di affrontare il tema gotico.
Mary Shelley ha la capacità di scrivere un romanzo lungo che però si lascia divorare grazie anche alle emozioni vivide che percepiamo.
Percepiamo infatti anche i sentimenti negativi, quelli della creatura, un mix di solitudine e paura del diverso.

Una lettura che mette in risalto come un comportamento cattivo sia condizionato dal modo in cui una persona viene trattata.

Una lettura che non può mancare nel background di ogni lettore.

Se la storia ti hai incuriosito, leggi anche il nostro speciale su Frankenstein oppure ascolta Frankenstein di Mary Shelley letto da Tommaso Ragno.

Frankenstein
Mary Shelley
Feltrinelli, 2013, 250 pag., € 8.50

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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