Le avventure di Jacques Papier. Storia vera di un amico immaginario, Michelle Cuevas

Sì, mondo, sto scrivendo le mie memorie. E il primo capitolo l’ho intitolato semplicemente così:

TUTTI ODIANO JACQUES PAPIER

Credo che il titolo riassuma in modo esatto, e con una certa poesia, il dramma che ho vissuto in questi miei primi otto anni di vita. Fra poco mi sposterò al capitolo due, ma prima devo confessare che il titolo in questione è, a dirla tutta, una verità un po’ stiracchiata, proprio come il corpo a fisarmonica del mio bassotto, François. Lo stiracchiamento consiste nella parola tutti. Questa parola ha infatti tre eccezioni. Che sono:
Mia madre.
Mio padre.
La mia sorellina gemella, Fleur.
Se avete prestato attenzione, avrete notato che in questa lista non ho incluso François il cane bassotto.

La recensione di Le avventure di Jacques Papier. Storia vera di un amico immaginario di Michelle Cuevas

Il piccolo Jacques Papier pensa che tutti lo odino.
Tutti tranne Fleur, la sua sorellina.
A scuola infatti tutto lo ignorano, anche i professori quando alza la mano. In cortile nessuno vuole giocare con lui, anche l’autista dello scuolabus alle volte se lo dimentica. A casa succede poi che perfino i genitori si dimentichino di aspettarlo per cena.
Jaques è molto triste per questo, ma la realtà è ben altra: Jaques è l’amico immaginario di Fleur, solo che lui non lo sa.

Quando lo scopre Jaques si sente intrappolato e chiede alla sorellina di lasciarlo libero.
Inizia così per Jacques un viaggio travolgente alla ricerca di se stesso per trovare la risposta alla domanda per lui più importante: chi è veramente Jacques Papier?

Chi sei tu, dopo che tutto ciò che hai sempre saputo di te stesso è svanito?
Chi sei, se non hai nessuno a ricordarti del tuo ruolo, e nessun ricordo da rimpiangere o a tenerti caldo?
Che aspetto avresti se non ti ricordassi di aver mai avuto un qualche aspetto? Che forma prenderesti?
Cosa sogneresti la notte se non avessi alcun ricordo? Che note ti resterebbero in mente se non ti ricordassi nessuna canzone?
Dopo che tutto si era spento, lì nell’oscurità, ho provato a vedere me stesso.

La mia opinione di Le avventure di Jacques Papier. Storia vera di un amico immaginario di Michelle Cuevas

Le avventure di Jacques Papier è la storia incredibile di un amico immaginario che tutti vorremmo. Una storia delicata e divertente, che si fa leggere facilmente grazie ai capitoli brevi e al linguaggio semplice ma coinvolgente.
Una storia dolce, narrata in prima persona da Jaques. Un libro adatto dai 10 ai 99 anni. Perchè narra di amicizia, di sogni, di vita. Un libro che lancia ai bambini un messaggio importantissimo: siamo invisibili solo se vogliamo esserlo.

Una lettura comunque consigliata ai bambini di 10 anni. A mio figlio è stata consigliata in quinta elementare e ha potuto apprezzarlo tanto.

Le avventure di Jacques Papier. Storia vera di un amico immaginario è vincitore Premio Andersen 2016 come miglior libro per la fascia 9/12 anni.

L’autrice: Michelle Cuevas

Michelle Cuevas è nata nel Massachusetts e si è laureata in scrittura creativa presso la University of Virginia. Quando non scrive, adora dipingere o fare birdwatching. Se dovesse scegliere un altro lavoro rispetto a quello di autrice di libri, farebbe la paleontologa. Con Le avventure di Jacques Papier ha vinto il Premio Andersen 2016; nel 2018 pubblica Il fantastico viaggio di Stella. Un’amicizia ai confini dell’universo.

Le avventure di Jacques Papier. Storia vera di un amico immaginario
Michelle Cuevas
De Agostini, 2016, 222 pag., € 12.00
Età di lettura: Da 10 anni

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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