Cronaca di un’ultima estate, Yasmine El Rashidi

Zio comincio a raccontarmi di Nasser. Non aveva un progetto. Era un illuso. Non pensava al futuro. Prendeva ai ricchi e dava ai poveri. E’ stata la cosa peggiore che abbia fatto. I poveri ottennero tutto gratis e divennero pigri. Ebbero terre e altri benefici e pensarono di non dover fare più niente, tanto ci avrebbe pensato Nasser. Rese anche gratuita l’istruzione, che era molto costosa, ma così velocemente che si ritrovò senza i soldi per pagarla. L’istruzione andò in malora. Gli insegnanti non avevano stipendi adeguati, quindi smisero di impegnarsi. Gli studenti dovettero cominciare a prendere lezioni private. Cominciarono a memorizzare tutto e smisero di pensare. Tutti divennero pigri e smisero di pensare. Fu una combinazione letale.

 

La recensione di Cronaca di un’ultima estate, Yasmine El Rashidi

Questo romanzo narra un pezzo di storia dell’Egitto, “l’ultima estate” non è una sola ma  sono tre, quelle del 1984, del 1998 e del 2014.
La narratrice, prima bambina poi ragazza e donna vive con la madre in una grande casa legata al periodo post coloniale, la madre in particolare vive immersa nei ricordi e nelle assenze, del padre sempre nominato come “Baba” si parla sempre dell’assenza senza mai nominarne la causa.
Altra figura di riferimento della protagonista è il cugino Dido che la convince a far parte della lotta politica.
Questo alternarsi di notizie sulla situazione del paese, di assenze e di allusioni rende bene l’idea di come si viva in un paese sempre sull’orlo della guerra civile.
La sensazione che se ne ricava e di un popolo che boccheggia e nell’attesa ha smesso di pensare per anestetizzarsi.

La mia opinione su Cronaca di un’ultima estate, Yasmine El Rashidi

Quanto si sente parlare di Egitto si pensa immediatamente al regno splendente degli antichi Faraoni, invece esiste uno stato moderno con una sua storia che spesso ignoriamo, confusa in mezzo ad altri stati africani o messo in ombra da situazioni più drammatiche.

Non conoscevo la storia recente di questo popolo schiacciato tra dittatura e repressione.

Cronaca di un’ultima estate di Yasmine El Rashidi è un romanzo non certo facile e scorrevole, ma che vale la pena leggere con calma per conoscere un pezzo di storia.

Cronaca di un’ultima estate
Yasmine El Rashidi
Bollati Boringhieri, 2018, p. 145, €. 16,50

over quaranta, mamma, geometra e creativa con una fresca passione per il web e una vecchia passione per i libri in tutte le forme sia cartacea che digitale

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