Il romanzo delle mie delusioni, Sergio Tofano

«Ma le favole sono storia, storia reale, storia viva, storia vissuta. Nulla è più vero delle favole, credimi. Il mondo è ancora pieno di fate che abitano castelli lastricati di sogni e dormono su materassi imbottiti di nuvole. E tutte le notti escono dalle viscere della terra spiriti maligni che spremono i raggi dorati della luna per comporre filtri miracolosi. Favole, sì… Ma tutta la vita è una favola… e le favole sono tutta la vita…»

Cosa succederebbe se i personaggi delle favole, con il passare del tempo, si adattassero a vivere nel mondo reale?

La recensione di Il romanzo delle mie delusioni, Sergio Tofano

Decidemmo di fermarci al primo albergo che avessimo incontrato. Di lì a poco ci apparve una casa che portava una grande scritta: “Alla locanda di Cappuccetto Rosso”.

Ma la vera avventura comincia quando, impossessatosi di scarpe come quelle di Pollicino, fugge alla scoperta di quei personaggi che popolavano i racconti del suo precettore. Di delusione in delusione, scoprirà un mondo assurdamente capovolto, in cui gli orchi sono diventati vegetariani, Barbablù ha aperto un’agenzia matrimoniale, la Bella addormentata nel bosco soffre d’insonnia… Con una divertentissima carrellata di personaggi e situazioni buffe, Sergio Tofano, indimenticabile creatore del signor Bonaventura, rende omaggio al mondo fiabesco, che non può certo ingabbiarsi nei canoni del nostro quotidiano.

Il mio parere su Il romanzo delle mie delusioni, Sergio Tofano

«Dove sono le meraviglie che mi avevi promesso? Gli splendori che i avevi decantato?… Hai visto?… Potenze crollate, ricchezze svanite, grandezze scroccate, ambizioni mortificate, celebrità sconosciute… Dovunque delusioni, disinganni, scoraggiamenti… dovunque miserie, verità umilianti, meschine realtà, vanità, vacuità, nullità… fallimento su tutta la linea!»

Il romanzo delle mie delusioni apparve per la prima volta a puntate sul “Corriere dei Piccoli” del 1917; nel 1925 venne pubblicato in volume da Mondadori e solo nel 1977 ripubblicato da Einaudi... perché riproporre libri così vecchi, che hanno fatto il loro corso e magari qui e là presentano un lessico non più utilizzato?

Tutt’altro mi sarei aspettata dalla lettura di questo “romanzo”, ma gli effetti sono stati incredibilmente interessanti: ho già pronta una lista di libri di Sergio Tofano da leggere e apprezzare! 🙂
E sì che io lo conoscevo solo per il famoso, meraviglioso, Signor Bonaventura
Sergio Tofano è stato un grande innovatore, ironico, anticonformista e molto originale: un attore, commediografo, regista, oltre ad essere un precursore della moderna letteratura per ragazzi. Merita molto più che una semplice citazione, non credete?

Il romanzo delle mie delusioni racconta dell’ingenuità di un ragazzino, bocciato per la terza volta agli esami di licenza elementare, che non si arrende alla realtà e vorrebbe continuare a vivere nel mondo delle favole, così come anche il suo precettore lo ha convinto di poter fare… ma chissà se l’intenzione del suo precettore non fosse proprio quella di fargli capire la differenza tra le favole e la realtà? Chissà se non volesse usare il metodo del “batterci la testa”? (che in gran parte dei casi funziona, ve lo assicuro! “Sbagliando s’impara”, diceva qualcuno…).

Ecco, io mi sono costruita questa teoria: ho voluto credere che il nostro caro e povero Benvenuto fosse un nuovo Pinocchio, che dopo averne provate di tutte, dopo aver battuto la testa su certe evidenze, abbia deciso di diventare un bravo bambino, di studiare per il suo babbino (anche se il babbino di Benvenuto non è amabile come Geppetto, ma lo attende a casa col bastone, ndr…) e di migliorare la sua vita mettendo i piedi per terra. Stabilmente.
Anche se forse, almeno ogni tanto, non è male tornare a sognare e a credere alle favole, non lo pensate anche voi?

Il romanzo delle mie delusioni. Racconto piuttosto lungo
Sergio Tofano
La Nuova Frontiera Junior, 2018, pag. 140, € 14,50
ISBN: 978-8898519514 

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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