Lei che non tocca mai terra, Andrea Donaera

Sembra che non ci sei da secoli. Sbatto ogni momento contro le cose che ricordo di te. Ci sbatto così tanto che le sto facendo polvere, le cose che ricordo di te. E mi manchi, Miriam. Mi manchi più di quanto io riesca a ricordarti.

La recensione di Lei che non tocca mai terra di Andrea Donaera

Il primo romanzo di Andrea Donaera, Io sono la bestia, catapultava il lettore in un inferno di dolore, rabbia e violenza lasciandolo senza fiato fin dalla primissima riga e questa sua seconda opera non è da meno.

Lei che non tocca mai terra, il titolo viene dalla canzone Capricorn at her feet dei Moonspell, è una storia corale dove la protagonista Miriam è in coma dopo un incidente.
Intorno al suo letto si avvicendano i genitori e Andrea, ragazzo innamorato di lei.
Sono le voci dei personaggi, di tutti, che raccontano e come in un giallo ben orchestrato ogni voce aggiunge un tassello fino a scoperchiare un gigantesco vaso di pandora che spazzerà via tutto.

La mia opinione su Lei che non tocca mai terra di Andrea Donaera

Lei che non tocca mai terra di Andrea Donaera è un libro fondato sul dolore e sulla continua domanda se il male possa essere domato dall’amore.

Ma l’amore è più forte del Male. No?

Il male che Papa Nanni esorcizza nei suoi riti sanguigni e oscuri al ritmo del tamburello. Un male che non sempre si riesce a scacciare.
Male che ha segnato la famiglia di Miriam con la morte di quella zia di cui porta il nome ma di cui nessuno parla mai.
E il male che conosce Andrea che da anni combatte per tenere ancorata alla vita sua madre.

Io non vedevo l’ora di leggere questo nuovo romanzo dove già la copertina è pura poesia ma all’inizio ero un po’ disorientata dalla calma, dalla bolla in cui la narrazione ti fa entrare.
E infatti si è come sospesi durante la lettura, non si tocca mai terra appunto, ci si sente come Miriam che ascolta e parla dal suo limbo attutito.
Poi la deflagrazione, poi il Salento tenebroso, la Gallipoli quasi infernale di Donaera inizia a rumoreggiare e la bolla in cui comodamente stavamo leggendo si frantuma per sputarci in una città oscura, segreta, cattiva.

Un crocevia del male dove la morte e la colpa camminano di pari passo e dove, come nelle fiabe, solo un amore puro può tentare di salvarti.

Lei che non tocca mai terra è un libro sorprendente, che ti tiene incollata alle pagine con una scrittura che mescola dialetto e italiano, poesia e musica, in una storia oscura e magnetica.

Buona lettura.

Lei che non tocca mai terra
Andrea Donaera
NN Editore, 2021, p. 240, €. 17,00

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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