St. Leon, l’alchimista, William Godwin

Io discendo da una delle famiglie più antiche e rispettabili del regno di Francia.

La recensione di St. Leon, l’alchimista di William Godwin

Nel 1799 William Godwin dà alle stampe il suo secondo romanzo intitolandolo St Leon: A tale of the Sixteenth century. Godwin, scrittore e filosofo, già famosissimo dopo la pubblicazione di Caleb Williams concentra in questa seconda opera molti temi interessanti.

Il Conte Reginald di St. Leon potrebbe avere tutto dalla vita.
Nel XVI secolo i suoi natali e i titoli, la famiglia d’origine e la frequentazione della corte di Francesco I gli garantiscono una vita ricca e interessante.
Purtroppo il Conte cade vittima della brama del gioco e questo porterà lui e la sua famiglia alla rovina.
Ma se da una parte, dopo mille peripezie, la fortuna sembra arridere al protagonista dall’altra si prepara uno stravolgimento molto più drammatico e duraturo del precedente.
L’incontro con uno straniero che si fa chiamare Zampieri regalerà al Conte Reginald ciò che tutti desiderano, l’immortalità, ma il prezzo da pagare sarà altissimo.

La mia opinione su St. Leon, l’alchimista di William Godwin

St. Leon, pubblicato da edizioni Haiku, fa parte della Collana Settemari ed è tradotto da Mauro Cotone.
Il romanzo è molto scorrevole, con una prosa lirica e molto evocativa, ricco di colpi di scena ed è narrato da St. Leon stesso.
È la storia dell’ascesa e della caduta di un uomo cresciuto con i migliori princìpi che si possano insegnare e diventato, per brama e desiderio di cose nove e meravigliose, un reietto.
Il protagonista è l’emblema del giovane aristocratico avvenente ed elegante nei modi che ha tutto ma che non riesce a condurre una vita equilibrata. Vittima delle proprie passioni ed eccessi, Reginald passa dalla ricchezza alla povertà, dalla Francia alla Svizzera, cacciato, ingiustamente accusato e spesso abbattuto dalla sfortuna.

William Godwin descrive un uomo che vuole fare il bene ma che nel tentativo di condurre una vita buona viene sempre corrotto dal male. Che il male sia rappresentato dal gioco d’azzardo, dalla promessa delle vita eterna o dal salvare se stessi attraverso minacce e corruzione, il Conte Reginald farà sempre la scelta sbagliata e anche il patto fatidico che suggellerà con l’alchimista diventerà una condanna.

St Leon è una storia che fa riflettere il lettore su temi diversi e importanti quali l’educazione, la morigeratezza, gli affetti e che racconta di come l’ambiente e gli incontri determinino le nostre scelte e i nostri cambiamenti. Un romanzo molto interessante e piacevole che mi ha fatto venire voglia di leggere altro di questo scrittore.

Buona lettura.

St. Leon, l’alchimista
William Godwin
Haiku, 2020, p. 464, €. 14,50

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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