La spiaggia degli affogati, Domingo Villar

Non erano i morti a rattristare Leo Caldas, ma i vivi.

La recensione di La spiaggia degli affogati di Domingo Villar

Nel secondo romanzo dedicato a Leo Caldas, l’investigatore viene chiamato a Panxon, vicino a Vigo, per il presunto suicidio di un pescatore, Justo Castelo.
Appare da subito chiaro che possa trattarsi invece di omicidio.
Difficile però scoprire movente e colpevole.
Perché Justo Castelo era un tipo solitario e di poche parole, senza amici o fidanzata, uno che lavorava e basta. E chi dovrebbe voler uccidere un uomo così?

La mia opinione su La spiaggia degli affogati di Domingo Villar

Domingo Villar ha il dono di creare trame che si disvelano poco a poco, con incastri narrativi perfetti, ottimi tempi, colpi di scena e una prosa capace di dosare ironia, dramma e quotidianità.
Ritroviamo tutti i personaggi che abbiamo imparato a conoscere ne L’ultimo traghetto, terzo libro della serie, il taciturno Leo Caldas, l’irruente e impetuoso Estévez dalla feroce sincerità, la taverna di Eligio, i vigneti.
Torna la Galizia, le sue spiagge e il mare, Panxon, paesino che vive di pesca e turismo, le nasse accatastate sul molo, le tempeste, i segreti.
Ed è proprio sui segreti che si regge La spiaggia degli affogati, segreti, bugie e paura. La paura di essere scoperti, la paura di rivelare cose accadute e taciute.

La spiaggia degli affogati conferma il talento di Domingo Villar e la sua grande abilità descrittiva nel creare atmosfere degne del miglior noir e nel tratteggiare storie dove nessuna parola è di troppo.
Adesso non mi resta che aspettare che venga tradotto in italiano anche il primo libro della serie con protagonista Leo Caldas.

Buona lettura.

La spiaggia degli affogati
Domingo Villar
Pone alle grazie, 2021, p. 492, €. 18,50

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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