
All’improvviso
Oltre il vetro apparvero due occhi spalancati. E una bocca, grande.
Così, dal nulla.
Serse balzò giù di nuovo e fuggì via, senza voltarsi indietro. Non era più paura: era terrore.
Leggiamo insieme una fiaba magica, che parla di diversità, poesia, amore, amicizia e molto altro
La recensione di Sciroppo, Giuseppe Viroli
Che silenzio. Gli uomini erano andati a dormire e gli animali passavano la notte nella grande buca.
Sul davanti trovò una delle finestrelle spalancata. “Oreste me l’ha lasciata aperta, che gentile”.
C’è un prezioso gatto d’appartamento, in una casa non sua. C’è un omino di gomma. Si chiama Sciroppo, un tempo era un pupazzo e ora, per una strana chimica, ha preso vita. Gatto ed ex pupazzo esplorano la notte, tra giardini pieni di vita e animali impossibili. Sciroppo è un moderno sogno di mezz’estate. Una fiaba dei nostri tempi, giostra di animali reali oppure “OFF”, da zoologia fantastica, di donne e uomini, amori e amicizie, strane coincidenze, inseguimenti comici, gelosie e tradimenti.
Il mio parere su Sciroppo, Giuseppe Viroli
“Lui dice spaghetti. Insegna me come rotola forchetta. Prova che mangia. Ma blah. Non sa di animale. Allora, quando Oreste dorme, io decide che esce a vedere mondo di fuori, dove ci sono animali vivi. Finestra chiusa. Sale su sedia, gira maniglia. Clic, finestra aperta. Fa saltello, hop, fuori. Arrivo fino a fosso. Nascondo me.”
Sciroppo mi ha incantata fin da subito, a partire dalla copertina, misteriosa e affascinante, colorata ma con quel pizzico di non so che…
La storia raccontata da Giuseppe Viroli è carica di allegria ma fa riflettere seriamente, ci fa incontrare tanti animali comuni ma anche molti strani animali “off”, ci parla di amicizia, sincerità, violenza e prepotenza, di uomini che inventano strane pozioni magiche e di poesia e di amore e… Un sogno di mezz’estate, sì, una fiaba popolata di animali impossibili e di una vita che è piena di “diversi”:
Cos’è “mostruoso”? Quello che non è come te.
Ma siamo così sicuri che la diversità sia davvero quello di cui aver paura? O c’è dell’altro? O forse è meglio cominciare ad apprezzare la diversità per quello che è: un modo altro di porsi, di affrontare la vita, di stare in un mondo dove, sono sicura, ci sarebbe posto per tutti quanti, se solo ci fosse più capacità di comprendere, più empatia, più gentilezza.
Gli argomenti suggeriti da Sciroppo sono davvero molti, basta leggerlo con differenti atteggiamenti, con punti di vista lontani anni luce fra loro…
“He he, my God, animali strani e animali normali, together. Non è wonderful?”
Sciroppo è stato nostro compagno di lettura per diverse sere: io e il mio piccolo novenne ci siamo fermati molte volte per commentare e discutere su reazioni e pensieri, comuni e non. Credo che abbia fatto molto bene a entrambi. E quando siamo arrivati all’ultima pagina, la storia di Sciroppo e dei suoi amici animali, strani e non, ci è mancata da subito. Ma il libro è ancora lì, sul comodino, e chissà se una di queste sere non lo riprenderemo in mano per leggere di quando è successo che…
Sciroppo
Giuseppe Viroli
Sabir Edizioni, 2021, pag. 150, € 15,00
ISBN: 978-8831460163








